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Hans Nicolussi Caviglia Juventus 2023-2024Getty Images

L'ascesa di Nicolussi Caviglia: dal calvario fisico alla chance in Juve-Inter

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Tutte le indiscrezioni a poche ore dal calcio d'inizio di Juventus-Inter portano alla stessa conclusione: all'Allianz Stadium, non sarà Manuel Locatelli a posizionarsi in cabina di regia nel centrocampo bianconero.

I pochi allenamenti completati dall'ex Sassuolo in questa settimana hanno indotto Allegri ad optare per una soluzione diversa e piuttosto coraggiosa: al centro della manovra ci sarà, con ottime probabilità, Hans Nicolussi Caviglia.

Una bella soddisfazione per il classe 2000, che potrebbe avere l'onere - oltre all'onore - di ricoprire un ruolo così delicato dal primo minuto in un match che, al termine della stagione, potrebbe risultare decisivo ai fini dell'assegnazione dello Scudetto.

  • RAGAZZO PRODIGIO

    Nato ad Aosta il 18 giugno 2000, Nicolussi Caviglia ha vestito la maglia bianconera fin dalla tenerissima età: a otto anni l'ingresso nelle giovanili, primo passo della scalata verso il sogno dell'approdo in prima squadra.

    Un obiettivo realizzato nel 2018/19 con i tre spezzoni di gara racimolati in Serie A nell'ultima stagione della prima era targata Allegri: una vetrina più che soddisfacente per dare inizio alla classica girandola di prestiti tra Serie A e B.

    Un percorso, però, minato dai tormenti di natura fisica che lo hanno sottratto per troppo tempo alle dinamiche del calcio giocato.

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  • LA ROTTURA DEL CROCIATO E IL LUNGO STOP

    I guai, per Nicolussi Caviglia, iniziano ai tempi del prestito al Parma nel dicembre del 2020: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro e stagione di fatto conclusa in netto anticipo.

    Tornato alla Juventus, il 18 agosto 2021 si opera al menisco del ginocchio in precedenza colpito dal brutto infortunio e, a novembre, si rivede finalmente in campo con la formazione allora denominata Under 23 (l'attuale Next Gen).

    Il ginocchio continua però a gonfiarsi dopo i vari sforzi e, in seguito a controlli approfonditi, ecco la triste scoperta: nel ginocchio operato vengono rilevati dei frammenti di fastfix e una barretta di ancoraggio, residuati della vecchia operazione.

    "Ora finalmente sto bene - le parole di Nicolussi Caviglia su Twitter a maggio 2022 - Ho passato momenti veramente duri, ma non ho mai abbandonato la speranza e la mia forza interiore. Purtroppo la mia assenza è durata nove mesi di troppo e ora so perché. Nell'intervento che avevo subíto dopo l'infortunio (di infortunio ne ho avuto uno solo) erano rimasti il fastfix e una barretta di ancoraggio all’interno dell’articolazione, che per mesi e mesi hanno creato infiammazione e gonfiore. Questi corpi estranei non si vedevano dalla risonanza magnetica, perché erano andati ad incastrarsi nella parte posteriore dell'articolazione".

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  • "UN CRISTIANO RONALDO IN MINIATURA"

    Il talento e l'applicazione al lavoro di Nicolussi Caviglia non sono mai stati in discussione, certificati dalle dichiarazioni roboanti del suo ex allenatore ai tempi della Juventus Primavera, Francesco Baldini.

    "Su di lui, che dire: sembra un Ronaldo in miniatura - le dichiarazioni ad un'intervista rilasciata a 'La Gazzetta dello Sport' a gennaio 2021 - Pensa al lavoro venti ore al giorno, è un esempio per gli altri".

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  • FINALMENTE PROTAGONISTA DOPO I VARI PRESTITI

    Detto del calvario fisico a cui è stato sottoposto nel corso degli anni, la carriera di Nicolussi Caviglia sembrava giunta al più classico dei bivi tra un prestito e l'altro: ingiudicabile l'avventura al Parma, positive quelle al Perugia e al Südtirol in Serie B, utili per 'farsi le osse' prima della chance in A.

    A concedergliela, lo scorso gennaio, è stata la Salernitana del patron Danilo Iervolino: un goal all'Atalanta in dodici presenze e tante ottime indicazioni in ottica futura, che hanno spinto la Juventus a confermarlo per la stagione in essere.

    I pochi minuti disputati contro il Cagliari l'11 novembre sono stati profetici: in Juventus-Inter, salvo una decisione diversa da parte di Allegri, scoccherà l'ora di Nicolussi Caviglia, per la prima volta in assoluto nell'undici titolare della 'Vecchia Signora'.

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