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Kevin Danso Lens Ligue 1Getty

Chi è Kevin Danso, il colosso austriaco nel mirino del Napoli

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È nato in Austria da genitori ghanesi, si è formato calcisticamente in Inghilterra, ha esordito nel calcio professionistico in Germania, si è consacrato in Francia e potrebbe avere l’Italia nel suo futuro.

Tra i prossimi protagonisti della Serie A potrebbe esserci anche Kevin Danso, un difensore da molti già ritenuto potenzialmente tra i migliori del panorama calcistico europeo.

Duttile, potente, veloce e molto disciplinato dal punto di vista tattico, recentemente è stato accostato con forza al Napoli, club che avrebbe individuato in lui l’erede naturale di Kim, che ha lasciato la compagine campione d’Italia per iniziare una nuova avventura al Bayern Monaco.

  • UN PASSATO DA ATTACCANTE

    Nato a Voitsberg, in Austria, il 19 settembre 1998, Danso si è trasferito con la sua famiglia in Inghilterra a Milton Keynes quando era ancora un bambino. Proprio dell’altra parte della Manica ha iniziato a muovere i suoi primi passi nel mondo del calcio entrando a far parte del settore giovanile del Reading.

    Qui cresce come attaccante, prima del ritorno a Milton Keynes dove si unisce all’academy dell’MK Dons, la squadra della sua città. Progressivamente arretrato prima a centrocampo e poi in difesa, nel 2014 passa all’Augsburg, squadra tedesca della quale diventa il 3 marzo 2017, a 18 anni e 165 giorni, il più giovane giocatore ad aver esordito in Bundesliga nella storia del club.

    Pur riuscendosi a ritagliare di stagione in stagione sempre più spazio, nel 2019 inizia un breve girovagare in prestito che lo porta prima al Southampton in Premier League (dove viene utilizzato pochissimo) e poi al fortuna Dusseldorf in 2. Bundesliga dove, per la prima volta, riesce a ritagliarsi un ruolo da titolare inamovibile.

    La svolta della sua carriera coincide con l’approdo a titolo definitivo, nell’estate del 2021, al Lens. In Francia Danso non solo si impone come uno dei pilastri difensivi della squadra, ma nella stagione 2022-2023 è tra i trascinatori della più bella sorpresa proposta dalla Ligue 1. Agli ordini di Franck Haise, completa il suo percorso di maturazione e con Gradit e Medina va a comporre uno dei terzetti difensivi più forti dell’intero campionato.

    Al termine del torneo il Lens si classificherà secondo alle spalle del PSG staccato di un solo punto e lo farà soprattutto grazie ad una difesa, la migliore della Ligue 1, capace di concedere solo 29 goal.

    Kevin Danso è stato il miglior centrale in assoluto dell’ultimo campionato transalpino.

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  • LE CARATTERISTICHE TECNICHE

    Dotato di un fisico imponente (190 cm e 80 Kg) Danso, che da bambino non aspirava a giocare a calcio poiché lo riteneva uno sport noioso, è il prototipo del difensore moderno. Potentissimo e dotato di un grande senso della posizione, ha nella velocità una delle sue armi migliori, tanto che all’occorrenza è stato anche schierato da esterno sia a destra che a sinistra (il suo piede naturale è il destro).

    Sebbene siano quelle fisiche le prime qualità che spiccano nel vederlo in azione, Danso nel corso del suo percorso calcistico, avendo giocato in più ruoli, ha anche sviluppato un ottimo controllo di palla. Non è dunque un caso che spesso sia lui a dare il via alle azioni della sua squadra, impostando o tentando anche sortite offensive per vie centrali.

    Duttile, implacabile nel gioco aereo e dotato anche di un discreta confidenza con il goal, è da molti considerato il centrale completo per eccellenza.

    Nonostante potesse essere selezionato anche da Ghana ed Inghilterra, ha sempre scelto di rappresentare l’Austria. Dal 2017 è entrato a nel giro della Nazionale maggiore della quale oggi è uno dei punti fermi (Rangnick lo utilizza sia da terzino sinistro che da centrale).

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  • IL POSSIBILE APPRODO AL NAPOLI

    Reduce da una stagione straordinaria, Kevin Danso ha già dimostrato di essere più che pronto per un campionato impegnativo anche dal punto di vista tattico come la Serie A.

    Tra i suoi sponsor ci sarebbe anche il nuovo allenatore del Napoli, Rudi Garcia, che ha avuto modo in più riprese di studiarlo da vicino.

    Il costo del suo cartellino dovrebbe aggirarsi sui 15-20 milioni di euro, una cifra ampiamente alla portata del Napoli, soprattutto in considerazione del fatto che la cessione di Kim ha portare nelle casse del club partenopeo circa 60 milioni di euro.

    Le prossime settimane diranno come si svilupperà il mercato dei campioni d’Italia e se effettivamente sarà Danso il nuovo pilastro difensivo dal quale ripartire.

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