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Barbarez Bosnia pokerGetty

Barbarez non è solo il c.t. della Bosnia: da anni è anche un giocatore professionista di poker

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Martedì sera a Zenica, sulla panchina della Bosnia, siederà un vero e proprio stratega: Sergej Barbarez non è un semplice commissario tecnico e la sua altra passione oltre al calcio è lì a confermarlo.

Non è affatto sbagliato considerare il 54enne - ritiratosi dal calcio giocato nel 2008 dopo l'esperienza al Bayer Leverkusen - anche un giocatore professionista di poker.

La carriera da c.t. è infatti iniziata soltanto nel 2024, dopo aver ben figurato a livelli elevati sulla scena internazionale del famoso gioco di carte che tanti proseliti è capace di fare in giro per il mondo.

  • NEL MONDO DEL POKER DAL 2010

    Prima di affermarsi in veste di allenatore, Barbarez si è dedicato con costanza al poker professionistico, abbracciato fin dal 2010.

    Due anni dopo l'annuncio della fine della carriera da giocatore, trascorsa per lo più in Germania dove ha vestito le maglie di Hannover 96, Union Berlino, Borussia Dortmund, Amburgo e Bayer Leverkusen.

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  • HA PARTECIPATO ALLE WORLD SERIES

    Oltre ad aver vinto diversi tornei, Barbarez è stato uno dei partecipanti alle World Series di poker andate in scena una decina di anni fa.

    Decisamente onorevole il piazzamento finale, un diciannovesimo posto che luccica all'interno di una carriera pokeristica di tutto rispetto.

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  • CT DAL 2024

    La nuova vita in panchina di Barbarez è iniziata soltanto un paio di anni fa quando, come primo incarico, ha ricevuto il timone della nazionale maggiore bosniaca: non proprio il compito più 'comodo' da cui cominciare.

    Un tempo attaccante, Barbarez ha indossato la maglia della Bosnia in 47 occasioni, segnando 17 reti: dato che lo rende il quinto miglior marcatore di sempre della nazionale balcanica.

  • 'ALL-IN' PER PRENDERSI I MONDIALI

    Il poker ha un posto molto rilevante all'interno della vita di Barbarez, attualmente 'fagocitata' dall'obiettivo della seconda qualificazione ai Mondiali della Bosnia dopo la prima partecipazione avvenuta nel 2014.

    Da buon giocatore professionista di poker, è lecito attendersi da Barbarez una sorta di 'all-in' di stampo calcistico martedì sera: lui e un Paese intero credono all'impresa, magari con una buona dose di fortuna che nel mondo dei giochi con le carte non guasta mai.

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