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Halid DjankpataInstagram

Halid Djankpata firma per l'Everton: primo contratto da professionista

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Sulle orme dell'idolo Paul Pogba, amico di Moise Kean, a soli 18 anni Halid Djankpata ha firmato il suo primo contratto da professionista con l'Everton.

Centrocampista di ruolo, già capitano della formazione Primavera dei Toffees, Djankpata è nato in Togo da genitori del Benin ma è cresciuto in Italia, dove è arrivato quando aveva soltanto nove mesi.

Ecco perché presto potrebbe finire nel mirino del CT azzurro Roberto Mancini, sempre particolarmente attento ai giovani di talento come Halid.

  • HALID DJANKPATA E L'ITALIA

    Nato il 13 aprile 2005, Djankpata come detto è arrivato in Italia insieme ai suoi genitori quando aveva solo nove mesi dove rimarrà fino agli undici anni. Un periodo che ha ricordato in una recente intervista: "Abitavo a Milano e giocavo nel Velate. Ho ricordi bellissimi lì, è ancora casa mia. Avevo fatto qualche provino anche con Brescia e Atalanta, ma avevo detto di no a causa della distanza. E c’era anche la scuola".

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  • IL TRASFERIMENTO IN INGHILTERRA

    Nel 2016 i genitori lo portano in Inghilterra, dove continua a giocare a calcio per una squadra minore di Manchester, il Droylsden Fc prima di essere notato dal City e delle due squadre di Liverpool: "Alla fine ho scelto l’Everton, mi affascinava la storia di questa squadra. E poi cercavo un posto in cui esprimermi, non volevo andare in uno dei top club per rischiare di bruciarmi".

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  • IN CHE RUOLO GIOCA DJANKPATA

    Djankpata ha giocato con l'Under 18 e la Primavera dell'Everton, di cui è diventato capitano. Il suo ruolo è cambiato nel corso degli anni: "In Italia facevo l’attaccante e segnavo tanto, in Inghilterra il calcio è molto più fisico e sono stato arretrato a centrocampo".

  • IL SOGNO AZZURRO

    Djankpata potrebbe presto ricevere la chiamata più attesa, quella di Roberto Mancini, come da lui stesso raccontato a 'Cronache di Spogliatoio': "La FIGC ha scritto via mail al mio procuratore per dire di aver mandato alcuni osservatori a visionarmi per potermi convocare in Nazionale. Penso che fino all’inizio di questa stagione nessuno sapesse della mia esistenza in Federazione. Ora sogno di giocare con la maglia della Nazionale, spero sia il primo che riuscirò a realizzare in ordine di tempo".

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