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Fernandez Caicedo Nkunku ChelseaGOAL

Chelsea scatenato sul mercato: da gennaio ha speso 669,5 milioni di euro

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Da predatrice, l'Europa si è improvvisamente riscoperta preda: la pioggia di milioni caduta dall'Arabia Saudita è sulla bocca di tutti, capace di sconvolgere ogni equilibrio nel tentativo di velocizzare il processo di crescita del movimento attraverso l'ingaggio delle stelle più splendenti.

Un 'saccheggio' che fa discutere, allo stesso modo della direzione intrapresa dal Chelsea di Todd Boehly, erede di Roman Abramovich al timone della società e per nulla propenso a farsi problemi di spesa pur di ridisegnare completamente il volto della squadra.

L'ultimo colpo in ordine di tempo è Moises Caicedo, arrivato per la cifra record di 133 milioni di euro, un primato per tutto il calcio d'Oltremanica: un acquisto che va ad aggiungersi a quelli già chiusi in precedenza, alla faccia dell'austerità che da anni avvolge il nostro calcio.

  • UN 2023 DA RECORD

    Il totale della spesa fatta registrare dal Chelsea in questo 2023 è da brividi: ben 669,5 milioni di euro, senza considerare i vari bonus stipulati durante i vari accordi. Il capofila è come detto Caicedo, seguito da Enzo Fernandez: a chiudere il podio è Mykhaylo Mudryk, altro acquisto della sessione invernale alla pari dell'argentino ex Benfica.

    1. Caicedo (133 milioni)
    2. Fernandez (121 milioni)
    3. Mudryk (70 milioni)
    4. Nkunku (60 milioni)
    5. Disasi (45 milioni)
    6. Badiashile (38 milioni)
    7. Jackson (37 milioni)
    8. Madueke (35 milioni)
    9. Malo Gusto (30 milioni)
    10. Ugochukwu (27 milioni)
    11. Sanchez (23 milioni)
    12. Angelo (15 milioni)
    13. Santos (12,5 milioni)
    14. Fofana (12 milioni)
    15. Joao Felix (11 milioni per il prestito)

    Dall'Independiente del Valle è arrivato Kendry Paez, che però si unirà alla squadra a partire dalla stagione 2025/26, quando avrà compiuto 18 anni.

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  • Wesley Fofana Chelsea 2022-23Getty

    LE SPESE PRECEDENTI

    Anche prima del 2023 la musica era sostanzialmente la stessa: il Leicester aveva ricevuto poco più di 80 milioni per Wesley Fofana, mentre al Brighton ne erano finiti 65 per Marc Cucurella.

    Spesa piuttosto ingente anche per Raheem Sterling, pagato poco più di 56 milioni, diciotto in più dei 38 versati al Napoli per Kalidou Koulibaly (poi ceduto all'Al-Hilal).

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  • CONTRATTI PLURIENNALI

    Ciò che lega tutte queste operazioni messe a segno dal Chelsea è l'elevata durata dei contratti fatti firmare ai nuovi acquisti: Caicedo, ad esempio, si è legato al club fino al 2031, dunque per ben otto stagioni, così come Mudryk.

    Una pratica volta ad ammortizzare su più anni (e di conseguenza su più bilanci) gli investimenti fatti, al fine di rientrare tra i paletti stabiliti dalle norme del Financial Fair Play.

    In Inghilterra - a differenza dell'Italia dove ciò non è consentito - è possibile stipulare contratti con durata superiore ai cinque anni: un vantaggio non di poco conto, che Boehly ha subito sfruttato per dare vita a sessioni di mercato faraoniche.

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  • Todd Boehly Chelsea 2023-24Getty

    NIENTE CHAMPIONS? NO PROBLEM

    Nemmeno la mancata qualificazione alla Champions League 2023/24 ha influito sulla capacità d'investimento del Chelsea, rimasta immutata: introiti che, se intercettati, avrebbero ulteriormente fatto lievitare il già imponente budget a disposizione.

    Se poi consideriamo che i 'Blues' hanno fallito anche l'accesso ad Europa e Conference League, allora il quadro è completo: la prova lampante della solidità economica di una proprietà decisa a riportare Thiago Silva e compagni sul tetto d'Europa e del mondo.

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