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Baresi BergomiGetty Images

Cerimonia d'apertura, Baresi e Bergomi tedofori d'eccezione: a San Siro le leggende di Inter e Milan

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Le due anime del passato per accendere il braciere dell'Olimpiade 2026. Milano-Cortina si è aperta al mondo con la cerimonia d'apertura dei Giochi Invernali, puntando su tantissimi italiani, tra musicisti, attori e personalità del paese. Tra questi anche due calciatori, ovvero Beppe Bergomi e Franco Baresi, che a San Siro, teatro dell'evento, hanno vissuto centinaia di momenti esaltanti.

Mentre Andrea Bocelli si esibiva in 'Nessun dorma', Bergomi e Baresi sono comparsi sul prato del Meazza in qualità di tedofori, gli ultimi di una serie infinita che ha coinvolto colleghi del calcio come Allegri, Chivu e Cannavaro, ma anche personalità sportive, musicali e cinematografiche provenienti da tutto il mondo. 

Le due metà di San Siro, di Inter e Milan, sono arrivate sul terreno di gioco sotto l'entusiasmo del pubblico presente e con gli applausi virtuali dei tifosi di tutto il mondo.

  • I TROFEI CON INTER E MILAN

    Nonostante abbiano vinto anche un Mondiale nel 1982, Baresi e Bergomi sono ricordati soprattutto come icone di Inter e Milan, avendo legato la loro intera carriera alla rispettiva squadra cittadina.

    Baresi ha militato nel Milan tra il 1978 e il 1997 vincendo 17 trofei e giocando più di 700 partite ufficiali, anche in Serie B (due annate), Bergomi ha fatto parte dell'Inter dal 1979 al 1999, anch'esso con oltre 700 gare disputate e 6 trofei messi in bacheca.

    Citando il Mondiale del 1982, Bergomi, allora appena 18enne, giocò tre partite tra cui la finale, mentre Baresi, di tre anni più vecchio, non scese mai in campo in terra spagnola, guadagnando comunque la medaglia d'oro.

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  • GLI ULTIMI TEDOFORI

    Baresi e Bergomi hanno portato la fiamma all'interno di San Siro in qualità di padroni di casa del passato, passandola ai campioni del volley maschile e femminile (Paola Egonu, Anna Danesi, Carlotta Cambi, Simone Giannelli, Simone Anzani e Luca Porro), mentre il braciere è stato acceso dai simboli italiani delle Olimpiadi invernali.

    Poco prima delle 23:30, infatti, i due bracieri di Milano e Cortina si sono accesi in contemporanea: a San Siro i due protagonisti sono stati Alberto Tomba e Deborah Compagnoni, autentiche leggende dello sport invernale italiano, mentre a Cortina ci ha pensato Sofia Goggia, una delle più importanti atlete italiane degli ultimi anni, impegnata ovviamente anhe in questi Giochi caslainghi.

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