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Pogba JuventusGetty Images

Locatelli esce tra i fischi, buco a centrocampo: alla Juve basterà Pogba?

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AAA cercasi qualità a centrocampo. Il grande buco della Juventus 2023/24 più che in attacco, dove Vlahovic ha iniziato la stagione con due goal nelle prime due giornate mandando segnali più che incoraggianti, è proprio lì nel cuore del gioco.

Anche contro il Bologna, infatti, i bianconeri hanno faticato maledettamente a fare partire l'azione in modo pulito con Locatelli che ha chiuso la sua partita tra i fischi di una parte dello 'Stadium'.

La dedizione alla causa e la generosità dell'ex Sassuolo non sono in discussione, così come il fatto che affidare per intero a lui la regia di una squadra come la Juve rappresenti un rischio troppo alto specie se l'obiettivo è quello di tornare a giocarsi lo Scudetto nel breve/medio periodo.

  • SCARICATI ARTHUR E ROVELLA

    Rispedito senza troppi rimpianti Paredes al PSG (che lo ha poi nuovamente girato in prestito alla Roma), la Juventus sembrava poter puntare su Rovella. Il giovane centrocampista, reduce da un'ottima stagione in prestito al Monza, però non ha convinto Allegri che ha avallato la sua cessione alla Lazio dove il ragazzo è stato fortemente voluto da Sarri.

    Non è un mistero infatti che il tecnico bianconero davanti alla difesa preferisca giocatori più fisici. Il caso più emblematico, in tal senso, resta la scelta di puntare su Van Bommel che venne preferito da Allegri a Pirlo quando ancora allenava il Milan.

    Adesso invece il livornese ha deciso di affidare le chiavi del centrocampo a Locatelli, mentre il brasiliano Arthur è stato praticamente regalato alla Fiorentina senza neppure concedergli un'occasione. L'ex Barça, d'altronde, era arrivato alla Juventus un paio di anni fa per volere di Sarri mentre non è mai rientrato nei piani di Allegri.

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  • Nicolussi CavigliaGetty

    CHI È IL VICE LOCATELLI?

    Ma chi è oggi il vice di Locatelli? Fagioli, anche lui peraltro apparso in grande difficoltà contro il Bologna, per Allegri è soprattutto una mezz'ala. Ruolo in cui la Juventus dispone anche di Miretti, Rabiot, Pogba e all'occorrenza McKennie.

    In rosa è rimasto Hans Nicolussi Caviglia, che rientrato dal prestito alla Salernitana è piaciuto molto ad Allegri durante la tournée negli USA e dovrebbe restare a Torino almeno fino a gennaio.

    Nelle prime due giornate però Nicolussi è sempre rimasto a guardare dalla panchina ed in Serie A con la Juventus ha fin qui giocato appena 54' nel 2019. Un po' troppo poco, forse, per un ragazzo che ha compiuto 23 anni a giugno.

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  • IL FATTORE POGBA

    La sensazione, insomma, è che anche quest'anno la Juventus in sede di mercato non abbia risolto uno dei più grandi problemi evidenziati nella scorsa stagione ovvero la mancanza di qualità in mezzo al campo.

    Quando le squadre avversarie si chiudono nessuno tra i bianconeri è in grado di accendere la luce ed illuminare la scena col passaggio filtrante o l'apertura geniale capace di spaccare l'equilibrio. O meglio, uno ci sarebbe e già col Bologna in parte si è visto.

    Le sorti della stagione della Juventus passano dai piedi e soprattutto dai muscoli di Paul Pogba. Se il francese riuscirà a recuperare una condizione accettabile, il numero 10 è ancora l'uomo in grado di fare la differenza in questa Serie A anche se non al 100%.

    Il suo ingresso in campo a mezz'ora dalla fine ha oggettivamente immesso esperienza, fisico, personalità e soprattutto tanta, tanta qualità in un reparto che fino a quel momento era stato travolto per larghi tratti dal Bologna.

  • Allegri Juventus-BolognaGetty

    IPOTESI DOPPIO MEDIANO

    In ogni caso resta il grande nodo: chi può fare il regista in questa Juventus?

    Pogba, seppure in possesso di grandissime qualità tecniche e ottima visione di gioco, ha caratteristiche diverse che lo portano a spaziare per tutto il campo. Inoltre bloccarlo davanti alla difesa rappresenterebbe uno spreco considerato il feeling col goal del francese.

    Ecco perché la soluzione più semplice potrebbe essere quella di un cambio di modulo, col passaggio alla difesa a quattro e due mediani (Locatelli-Rabiot). In quel caso Pogba agirebbe dietro l'unica punta nel ruolo di trequartista, con Chiesa e Iling esterni.

    Una Juve diversa, probabilmente più offensiva ma anche meno leggibile per gli avversari.

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