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CeferinGetty Images

Ceferin tra Superlega, Champions League, Arabia Saudita e statuto UEFA: "Io come Kim Jong-un"

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Parla Aleksander Ceferin. E gli argomenti sono abbastanza intuibili: la Superlega, la minaccia dell'Arabia Saudita, la nuova Champions League, ma anche le modifiche allo statuto UEFA che nei giorni scorsi hanno portato alle dimissioni di Zvonimir Boban.

La Superlega? "I club dicono di voler giocarla, ma intanto si iscrivono alle nostre competizioni". L'Arabia Saudita? "Uno spreco di soldi". E così via.

Il tutto in una lunga intervista al 'Guardian', quotidiano inglese, che ha deciso di affrontare nuovamente tanti trend topics di questo periodo di pallone.

  • LE MODIFICHE ALLO STATUTO

    "C'è una questione giuridica e una questione fattuale. La questione giuridica: nel 2017 abbiamo fatto un congresso e io ho proposto dei limiti di mandato, che sono entrati negli statuti. Ma la formulazione era così poco chiara che di fatto non avevamo limiti di mandato. Non lo sapevo in quel momento. Così nel 2018 la nostra amministrazione ha modificato la formulazione per collegarla ogni volta agli statuti esistenti. Ma ciò è stato fatto senza l'approvazione del Congresso, che è obbligatoria, e senza l'approvazione di qualsiasi altro organo dell'UEFA, il che rende invalido il provvedimento. Lo stiamo facendo per chiarire questa disposizione: se non lo facessimo non ci sarebbero limiti e potrei candidarmi per sempre. C’è questo pagliaccio di una delle federazioni che chiama quotidianamente le altre federazioni e i media lamentandosi: “Questa è una cospirazione”, senza dire nulla a me o alla dirigenza della Uefa. Siamo stati informati da altre federazioni del suo comportamento: stanno ridendo di lui e delle sue azioni.

    Nessuno me lo ha chiesto e sono felice di poterlo spiegare. Per chiarire in modo inequivocabile: che i cambiamenti proposti vengano implementati o meno, ciò non avrà alcun impatto sull’idoneità mia o di qualsiasi altro membro del comitato esecutivo a candidarsi per un altro mandato.

    La vera domanda è: voglio candidarmi di nuovo nel 2027? Informerò i media quando sarà il momento. Ad essere sincero, sono così stanco dopo tutto quello che abbiamo passato negli ultimi anni che non ne sono sicuro. Ma se non verranno apportate delle modifiche, non abbiamo limiti di durata. Molto semplice.

    Boban? Non merita il mio commento. Le persone che conoscono sia lui che me arriveranno naturalmente alle proprie conclusioni".

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  • "SONO DIVENTATO KIM JONG-UN"

    "Viviamo in un mondo in cui i leader tentano sempre più di aggrapparsi al potere e di sovvertire la democrazia. Molte persone lo percepiscono. Ad essere onesti, alla gente non interessa molto questa questione. Ho sentito per caso uno dei tuoi colleghi inglesi dire: “Lo pubblichiamo, ma ai nostri lettori non interessa”. È una cosa importante per i media e per alcune persone che pensano di essere autorità morali finché ciò non va d’accordo con il loro interesse personale. Questo cambiamento non significa nulla. Ma è stato presentato come "wow", e sono diventato Kim Jong-un dalla Corea del Nord. Non è così: la decisione di candidarmi o meno spetta esclusivamente a me".

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  • "GRAZIE PER AVER FERMATO QUESTI BA**ARDI"

    "La sentenza della Corte di giustizia europea? La cosa principale che mi ha sorpreso e deluso è stato il comunicato stampa, che era completamente diverso dalla decisione. Abbiamo presentato reclamo alla corte senza molto successo. Tutto quello che fa A22 è andare in giro, filmarsi, provare a rilasciare interviste. Nel frattempo noi governiamo il calcio. Stiamo costruendo proposte, affrontiamo molti problemi. Il lobbying è probabilmente il loro lavoro principale, ma non è il nostro.

    Questo è un non-progetto, una cosa che non accadrà mai, perché nessuno lo vuole. Nessun tribunale, nessuna polizia e nessun esercito possono costringere le persone ad accettare una cosa così insensata. La storia di questa cosiddetta Superlega è la storia della nostra società: la questione se i soldi possano comprare tutto. Ho conosciuto per strada un’anziana signora, nel mio paese, la Slovenia, dopo il primo tentativo nel 2021. Aveva 80 o 90 anni, non seguiva il calcio da tempo. Mi ha fermato e ha detto: “Grazie per aver fermato questi ba**ardi”.

    Dicono di avere 20 club pronti a partire? Non ne hanno nessuno. Ne avevano 50, 20, 200. Sono battute che non ci interessano. Ma insisto: non abbiamo mai detto che non possano giocare una loro competizione. Lasciamoli giocare, ma loro non vogliono. Parlano di creare qualcosa e poi sono i primi a candidarsi per giocare nella nostra competizione. Chiederei loro di non giocare nella nostra competizione e di iniziare a lavorare sulla loro, insieme a qualunque club ci sia dentro. Non capisco cosa li trattenga".

  • LA NUOVA CHAMPIONS LEAGUE

    "I tifosi devono ancora capire come funzionerà? Sono d’accordo, penso che abbiamo fallito con la comunicazione.Ne stavamo discutendo questa settimana.Adesso manderemo una squadra di persone in ogni lega: per parlare ai club, poi ai media.Ma siamo già un po’ in ritardo, avremmo dovuto iniziare prima.La comunicazione avrebbe dovuto essere migliore.Parlo con i miei amici, dicono: "Cos'è questa cosa delle 36 squadre, quali sono i gironi?"Non lo sanno.Ma ora ci stiamo concentrando su questo e penso che inizieremo la prossima settimana con alcune leghe".

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  • L'ARABIA SAUDITA

    "Non sono preoccupato. Ancora una volta, non penso che si possa comprare il calcio. Ho visto un sondaggio che mostrava che i tifosi seguono le competizioni e le squadre piuttosto che i giocatori. In Spagna, il 98% del pubblico non sapeva dove fosse andato Benzema, ma il 100% sapeva che aveva già giocato per il Real Madrid. Per cui non penso che sia un buon approccio. Vediamo che alcuni giocatori stanno già tornando.

    In Inghilterra penso che il club di proprietà saudita sia un buon esempio di come si dovrebbe lavorare: il Newcastle non ha comprato fuoriclasse, eppure si è qualificato per la Champions League. Sono rimasto sorpreso: mi aspettavo che comprassero tanti giocatori per la nuova stagione, ma non è stato così e hanno giocato molto bene. Il fatto che la Saudi Pro League faccia una cosa del genere non durerà a lungo. È uno spreco di soldi".

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