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Griezmann Marcos Llorente Atlético de Madrid 2022 2023Web Atlético de Madrid

Il ‘caso Griezmann’: cosa prevede l’accordo tra Atletico Madrid e Barcellona

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Nel corso degli ultimi mesi si è molto parlato del ritorno di Antoine Griezmann all’Atletico Madrid e soprattutto della formula che ha portato all’accordo con il Barcellona.

Molti dubbi sono stati sollevati in merito all’esborso economico da parte dei Colchoneros, dell’esistenza o meno di un obbligo di riscatto, di possibili opzioni legate al numero di presenze e di minuti giocati e più in generale di tutta una sere di condizioni.

  • IL PRESTITO BIENNALE

    L’attaccante francese ha fatto ritorno all’Atletico Madrid nell’estate del 2021. E’ stato lo stesso Griezmann, una volta avvertito dal Barcellona che il suo nome era stato inserito nella lista dei cedibili, a decidere che avrebbe lasciato la compagine blaugrana solo per far ritorno al suo vecchio club. Le due società si sono dunque accordate per un prestito di un anno con la possibilità di prorogarlo per un’ulteriore stagione, nel caso in cui uno dei due club avesse prorogato l’opzione. Griezmann, pur di unirsi di nuovo all’Atletico Madrid, ha rinunciato a circa il 40% dello stipendio percepito al Barcellona, andando dunque a guadagnare circa dieci milioni netti a stagione.

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  • IL PRESTITO E’ GRATUITO

    Il Barcellonanon ha ricevuto alcuna commissione per il trasferimento di Griezmann. Si era parlato di un prestito oneroso da dieci milioni, ma le cose non stanno così. L’Atletico non ha pagato nulla né per il primo anno di prestito, né per il secondo. Il club di Madrid si è fatto solo carico dello stipendio dell’attaccante fino al 30 giugno 2023.

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  • QUANTO DEVE VERSARE L’ATLETICO PER IL RISCATTO

    Qualora l’Atletico Madrid decidesse di riscattare il cartellino di Griezmann, dovrà versare nelle casse del Barcellona una cifra pari a 40 milioni di euro. In realtà tale somma comprende anche tutti i bonus legati ad obiettivi da raggiungere. Il riscatto non è obbligatorio e nulla dovrà essere corrisposto al Barcellona se il giocatore disputerà meno del 50% delle partite ufficiali. Qualora invece dovesse superare tale soglia, l’Atletico sarebbe tenuto a pagare 40 milioni, bonus compresi appunto.

  • QUANTI MINUTI DEVE GIOCARE A PARTITA

    Affinché una partita possa essere considerata come ‘giocata’, Griezmann deve essere schierato da titolare o deve essere stato in campo per almeno 45’. Se resta in campo per meno tempo, la gara non viene considerata nel novero di quelle disputate.

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  • GRIEZMANN E IL 63’

    Griezmann ha giocato più dell’80% delle partite nella scorsa stagione, mentre in questa ha disputato quattro gare di campionato sin qui, venendo però sempre mandato in campo al 63’. Di fatto quindi, queste quattro presenze non sono ‘conteggiatili’, poiché non si sono raggiunti i 45’ di gioco. Diego Pablo Simeone, nel commentare la cosa, ha fatto capire di aver ricevuto dal suo club istruzioni in merito al minutaggio da garantire al campione francese.

  • LA VOLONTA’ DELL’ATLETICO

    Il club rojiblanco non vuole sborsare 40 milioni di euro per l’acquisto del cartellino di Griezmann e punta ad abbassare tale importo. Per questo motivo, al giocatore vengono concessi così pochi minuti. Il Barcellona, vista la situazione, ha deciso di sfidare la questione ai propri legali, al fine di stabilire se sia stato violato lo spirito stesso dell’accordo trovato dai due club. Qualora l’Atletico decidesse di non trattenere il giocatore, il Barcellona si ritroverebbe a dover fare i conti con un altro pesante stipendio da elargire.

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  • E’ ILLEGALE CIO’ CHE STA FACENDO L’ATLETICO?

    Probabilmente non è etico, ma non c’è nulla di illegale. L’Atletico Madrid non sta violando alcun regolamento. Ogni club può decidere in base alla gestione dei minuti del propri tesserati, l’unico obbligo che ha è quello di consentire loro di allenarsi normalmente con il resto del gruppo e secondo le dinamiche di lavoro. Teoricamente, l’Atletico potrebbe anche decidere di non schierare più il giocatore per il resto della stagione.

  • LA POSSIBILE SOLUZIONE AL PROBLEMA

    Il ‘caso Griezmann’ non fa bene a nessuno. L’Atletico sta vedendo condizionato il lato sportivo da una questione economica, il Barcellona rischia di ritrovarsi accollato uno stipendio pesantissimo nella prossima stagione e Griezmann ovviamente si vede limitato nel minutaggio. L’asso francese preferisce comunque giocare poco piuttosto che non giocare affatto e questo perché tra pochi mesi si disputeranno i Mondiali. L’unica soluzione possibile sarebbe quella di un accordo rinegoziato tra le parti, che preveda magari una nova formula per il trasferimento.

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