Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Gianluca Colonnello

Una carriera da Colonnello: dalla Serie A con Perugia e Lecce alla Juventus Academy

Pubblicità

Sabato 24 giugno, allo stadio 'Paolo Mazza' di Ferrara, andrà in scena il secondo raduno di Operazione Nostalgia, occasione imperdibile per tutti i nostalgici del calcio degli anni '90 e 2000 di incontrare i propri idoli che illuminarono i campi nostrani in quel periodo.

In Serie A, tra il 1998 e il 2002, giocò anche Gianluca Colonnello, difensore classe 1973 nativo di Guardiagrele, in Abruzzo: Perugia e Lecce furono le squadre che gli permisero di calcare il palcoscenico più prestigioso, prima di ritagliarsi un ruolo non indifferente in veste di allenatore.

Una carriera interamente italiana per quanto riguarda la prima parentesi, mentre la seconda lo ha visto lavorare anche all'estero e, in particolare, in Grecia e negli Emirati Arabi Uniti.

  • GLI INIZI E LA SERIE A CONQUISTATA COL PERUGIA

    Colonnello muove i primi passi nella sua regione, l'Abruzzo, dapprima nelle giovanili e poi nella prima squadra del Francavilla, dove resta fino al 1993. Questo è l'anno del trasferimento al Castel di Sangro, una delle favole più belle del nostro calcio: la squadra con sede in un comune con più di 6mila abitanti, capace di realizzare il sogno della promozione in Serie B.

    Colonnello assisterà da spettatore esterno a quel magico periodo, anche se il suo bottino parla comunque di una storica promozione dalla Serie C2 alla C1 al termine della stagione 1994/95, grazie alla vittoria nella finale dei playoff contro il Fano.

    Serie B che Colonnello abbraccerà col Pescara, prima della svolta: nel 1997 passa al Perugia con cui, al primo tentativo, si prende la Serie A al culmine del drammatico spareggio vinto ai calci di rigore contro il Torino nel campo neutro di Reggio Emilia.

  • Pubblicità
  • PERUGIA, LECCE E LE SERIE MINORI

    Quattro le stagioni in Serie A per Colonnello: la prima col Perugia, con cui si prende una sofferta salvezza, le altre tre col Lecce, con l'amarezza della retrocessione nella stagione 2001/02, conclusa al sedicesimo posto dai salentini.

    105 presenze totali e il cruccio di non aver realizzato nemmeno un goal, anche se il ruolo di difensore non è di certo propedeutico a tale scopo.

    Colonnello rimane in Salento anche nel 2002/03, per poi tornare al Pescara nell'annata successiva. Particolarmente intenso, invece, il biennio alla Sambenedettese, dove ricopre anche il ruolo di allenatore-giocatore in collaborazione con Gianluca Zanetti, durante il periodo di autogestione dei calciatori rossoblù.

    Pomezia, Santegidiese e il ritorno a casa al Francavilla le ultime tappe della carriera agonistica, per poi dedicarsi a quella in panchina.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • ALLENATORE ALL'ESTERO: NEGLI EMIRATI ARABI CON LA JUVENTUS

    Dopo l'esperienza alla guida degli Allievi Nazionali del Siena, Colonnello diviene il tecnico del Borgo a Buggiano, mentre nel 2013 vola in Grecia per allenare lo Zakynthos, società con sede sull'isola di Zante: qui conquista una salvezza storica, per poi tornare nel 2015 dopo la breve avventura al Rethymno.

    Nell'estate 2016 è il nuovo tecnico della Primavera del Pisa, lasciata per condurre ad interim la prima squadra: nonostante il poco tempo a disposizione, giunge fino al quarto turno della Coppa Italia, un risultato prestigioso per il club toscano.

    Dal dicembre 2019 al dicembre 2020 è il vice all'AEK Atene di Massimo Carrera, seguito anche al Bari per appena due mesi, fino all'esonero dell'ex difensore della Juventus avvenuto nell'aprile 2021.

    Club bianconero che rappresenta l'attualità per Colonnello, dal 23 ottobre 2022 Head Coach della Juventus Academy di Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti.

0