Un pareggio che probabilmente serve a poco, se non a nulla: Serbia e Camerun danno vita ad una partita divertente e piena di errori difensivi, un belvedere per i tifosi neutrali ma un po' meno per i rispettivi commissari tecnici.
Song fa fuori Onana per motivi disciplinari: portiere dell'Inter messo fuori rosa, una scelta forte a poco tempo dal calcio d'inizio. Lo 'shock' per la clamorosa esclusione si fa sentire tra i 'Leoni Indomabili', la cui difesa 'fa di tutto' per far segnare Mitrovic: il mancino a giro del bomber del Fulham sbatte sul palo, in seguito sbaglia inaspettatamente chiudendo troppo il tiro da buonissima posizione.
Kunde prova a suonare la carica per gli africani, in vantaggio con l'uomo che non ti aspetti: Castelletto, di chiare origini italiane (friulane per la precisione), manda avanti il Camerun. La Serbia si riorganizza col passare dei minuti, fino a trovare addirittura la rimonta nel recupero del primo tempo con Pavlovic e Sergej Milinkovic-Savic.
Che si tratti di una gara un po' pazza lo si intuisce anche nella ripresa, quando accade davvero di tutto: Aleksandar Mitrovic conclude al meglio un'azione corale, prima dell'imponderabile. Song pesca dal mazzo la carta di Aboubakar, e ha ragione: la punta dell'Al-Nassr accorcia le distanze partendo sul filo del fuorigioco, per poi servire l'assist del 3-3 a Choupo-Moting.
Mitrovic ha un'opportunità davanti a Epassy ma non la sfrutta, aumentando di fatto i rimpianti serbi. Vlahovic guarda i suoi compagni entrare dalla panchina: nemmeno un minuto per il centravanti della Juventus.
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