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Cambiaso Dimarco ItaliaGetty Images

Cambiaso e Dimarco sono i "top player" di questa Italia: così si spiegano le convocazioni di Spalletti

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L'Italia non avrà il super centravanti - anche se Retegui sta diventando una certezza - e non ci sono - per una volontà precisa - i classici esterni offensivi che saltano l'uomo e creano qualcosa dal nulla, ma Luciano Spalletti può contare su due giocatori che stanno facendo la differenza.

Da una parte Andrea Cambiaso, dall'altra Federico Dimarco, i due esterni a tutta fascia che rappresentano in questo momento il punto di forza della nazionale italiana.

Così si spiegano e si comprendono anche le convocazioni di Spalletti e la direzione chiara che ormai il ct ha preso sul sistema di gioco.

Questa Italia deve giocare con il 3-5-2 e la prestazione di Cambiaso e Dimarco contro il Belgio fa capire il perché.

  • DECISIVI IN ENTRAMBI I GOAL

    Da quinto a quinto, come si dice in questi casi: il primo goal dell'Italia è ciò che tutti gli allenatori vorrebbero vedere. Assist millimetrico di Dimarco e inserimento perfetto di Cambiaso, che porta in vantaggio gli azzurri.

    Nessun goal né assist nella seconda rete dell'Italia ma comunque entrambi decisivi anche in quell'occasione. Tutto parte da un'altra super giocata dell'esterno nerazzurro, che lancia Cambiaso sulla parte opposta. L'ex Genoa conclude in porta e sulla ribattuta arriva prontissimo Retegui.

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  • LA PRESTAZIONE DI CAMBIASO

    Notte magica per Cambiaso, che segna il suo primo goal con l'Italia. Ma è la prestazione complessiva dello juventino a convincere, schierato sulla destra, a dimostrazione dell'incredibile duttilità. Ecco i numeri della sua gara.

    • Minuti: 90'
    • Goal: 1
    • Tocchi: 53
    • Passaggi riusciti: 27/32 (84%)
    • Palle lunghe (prec.) 3 (3)
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  • LA PRESTAZIONE DI DIMARCO

    Contro la Francia aveva regalato un goal da cinetica, questa volta usa il sinistro magico per fare l'assist sulla prima rete e creare l'azione che porta al raddoppio. Dimarco ha ormai raggiunto una dimensione internazionale con l'Inter e con l'Italia.

    • Minuti: 70
    • Assist: 1
    • Tocchi: 27
    • Passaggi chiave: 2
    • Big chance create: 1
  • ITALIA COSTRUITA SU LORO DUE

    La sensazione, o forse la realtà, è che l'Italia non possa prescindere in questa fase storica dal 3-5-2. Ne giova la difesa ma soprattutto è l'abito perfetto per Cambiaso e Dimarco.

    Con questo sistema di gioco viene sfruttato tutto il potenziale dei due esterni, che in una difesa a quattro faticherebbero di più, soprattutto Dimarco, che da anni gioca nell'Inter come sta giocando adesso in nazionale.

    In questo senso, l'europeo fallimentare dell'Italia ha dato risposte chiare a Spalletti. E sarà difficile adesso tornare indietro.

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  • LA SCELTA DEI CONVOCATI

    Si punta sul 3-5-2, si punta sullo sfruttare appieno le qualità di Dimarco e Cambiaso, i "top player" di questa nazionale per come intende giocare.

    Ed anche per questo motivo Spalletti ha lasciato fuori dai convocati giocatori come Federico Chiesa, Mattia Zaccagni e Matteo Politano. Con Dimarco e Cambiaso in questo stato di grazia, non c'è bisogno di giocatori con quelle caratteristiche. Almeno per ora.