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Calhanoglu Inter ComoGetty Images

Calhanoglu da non credere: Inter-Como è l'apice della stagione, da inizio aprile ha messo il turbo

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E alla fine arriva Hakan Calhanoglu. Sì, è proprio il caso di dirlo: Inter-Como l'ha vinta praticamente da solo lui, il regista turco, protagonista quasi assoluto della notte di San Siro.

Una doppietta e un assist. Il tutto in una ventina di minuti. Così Calhanoglu ha impresso la svolta alla semifinale di ritorno di Coppa Italia, cambiando la gara da così a così e propiziando la qualificazione nerazzurra alla finale.

Non è che la conferma di una stagione di nuovo positiva, nonostante qualche acciacco fisico. E di un mese, quello di aprile, che gli sta calzando a pennello.

  • DAI PATEMI ALL'ESPLOSIONE

    Calhanoglu ha sofferto, come tutta l'Inter. E come tutta l'Inter era ormai quasi convinto di dover abbandonare la Coppa Italia in semifinale, proprio come accaduto 12 mesi fa dopo il doppio derby contro il Milan.

    Neppure lui, probabilmente, aveva previsto quel che è riuscito a combinare negli ultimi 21 minuti di partita, recupero escluso. Prima ha trovato l'1-2 da fuori, aiutato da una deviazione di Diego Carlos, poi pure il 2-2 di testa. E giusto per aggiungere un ultimo tocco di classe, ecco anche l'assist per il tris di Sucic a un minuto dal 90'. Da non credere.



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  • L'APICE DELLA STAGIONE

    Non è la prima doppietta di Calhanoglu in questa stagione. L'ex rossonero aveva segnato due volte sia contro la Juventus che contro la Fiorentina, rispettivamente a metà settembre e alla fine di ottobre.

    Questo, però, può essere considerato l'apice della sua stagione. Semplicemente perché un apporto così decisivo, Calhanoglu non lo aveva dato nelle due partite in questione.

    Contro la Juve, l'Inter ha perso 4-3 per quel famoso tiro da fuori in extremis di Adzic. E contro la Fiorentina si è imposta per 3-0, anche se solo nel secondo tempo dopo una prima frazione chiusa senza reti. Nulla a che vedere, comunque, con le emozioni di Inter-Como.

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  • AD APRILE HA MESSO IL TURBO

    Ad aprile, poi, non è sbocciata solo la primavera: è sbocciato anche Calhanoglu. Vittima tra gennaio e marzo di qualche guaio muscolare, l'ex rossonero è esploso proprio nel momento topico della stagione.

    Con l'exploit contro il Como fanno tre reti e altrettanti assist nelle quattro partite disputate questo mese: dalla perla contro la Roma alla doppietta ai lariani, Calhanoglu è rimasto totalmente a secco soltanto nel 3-0 al Cagliari di venerdì scorso.

  • IL GOAL DI TESTA: UN INEDITO

    Come rivela Opta, poi, a San Siro si è assistito a un inedito: Calhanoglu che va a segno di testa. Non era mai accaduto da quando il turco ha cambiato sponda calcistica, passando dall'altra parte di Milano nell'estate del 2021.

    Non solo: un'altra prima volta è rappresentata dalla "tripletta" collezionata contro il Como, ovvero i due goal più l'assist a Sucic. Anche questo, che Hakan cioè partecipasse a tre segnature nerazzurre nella stessa partita, non era mai accaduto.



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  • "VOGLIAMO LE DUE COPPE"

    Così ha parlato Calhanoglu al termine della partita, intervistato da Mediaset:

    "Si sapeva che contro il Como sarebbe stato difficile, ma abbiamo fatto il nostro nel secondo tempo. Quello che vogliamo sono queste due coppe, adesso siamo in finale e siamo contenti. Ora ci aspettano altre partite importanti di campionato, vogliamo chiuderlo il prima possibile".

    Se l'Inter sogna la doppietta, il merito è tutto di un'altra doppietta: quella di Calhanoglu al Como. L'uomo del destino nerazzurro, almeno per una sera, porta la bandiera turca.