Prima un assist per Rafa Silva, poi le reti che sono valse il momentaneo 2-0 ed il momentaneo 3-0. C’è tanto, tantissimo di Gonçalo Ramos nel 5-1 con il quale il Benfica ha travolto il Brugge nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League, garantendosi l’approdo al turno successivo.
Il gioiello lusitano, grazie all’exploit del Da Luz è diventato, a soli 21 anni e 260 giorni, il secondo giocatore più giovane ad essere coinvolta in almeno tre goal in una partita della fase ad eliminazione diretta della Champions League (dal 2003 in poi), dopo quello che è considerato forse il più grande fenomeno della nuova generazione: Erling Haaland.
Gonçalo Ramos torna a far parlare di se a livello globale, ma lo fa comunque nell’ambito di una stagione che lo sta vedendo grande protagonista. Il Benfica, ceduto Darwin Nunez al Liverpool per 75 milioni di euro più 25 di bonus, non solo ha individuato alla velocità della luce il degno sostituto della stella uruguaiana, ma ha trovato un ragazzo, tra l’altro cresciuto in casa, che riesce a viaggiare a medie realizzative simile al centravanti del quale nella stagione 2021-2022 è stato la riserva.





