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Riccardo Calafiori Italy 2024Getty

Calafiori torna a casa: "Giocare all'Olimpico mi darà qualcosa in più". La storia con la Roma fatta di rimpianti a metà

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Tornerà di nuovo a calpestare il prato dell'Olimpico: non sarà la prima volta per Riccardo Calafiori da quando ha lasciato la Roma nell'estate del 2022.

Questa volta però lo farà non da "avversario", come successo nella passata stagione quando vestiva la maglia del Bologna, ma con l'Italia.

Gli azzurri affronteranno il Belgio domani in Nations League e a presentare la partita c'era in conferenza Calafiori, che si è soffermato proprio sul significato per lui di giocare in quello stadio.

Il difensore dell'Arsenal ha trascorso tanti anni in giallorosso, crescendo dalle giovanili fino a debuttare con la prima squadra.

  • "MI DARÁ QUALCOSA IN PIÚ"

    "Sicuramente mi dà qualcosa in più, cercherò di sfruttarlo sul campo. Sono contentissimo", ha detto Calafiori sul giocare allo stadio Olimpico.

    Per l'ex Roma è davvero un ritorno a casa visto che sulla questione ha poi aggiunto: "Giocherò davanti ai miei amici e ai miei familiari".

    Sempre emozionante quindi per lui essere in quello stadio; e forse proverà sensazioni diverse da quando ci è ritornato ma da avversario.

    Nella passata stagione infatti era presente in Roma-Bologna, dove tra l'altro i rossoblù ottennero una grande vittoria grazie anche a Calafiori, autore di un assist.

  • DALLE GIOVANILI ALLA PRIMA SQUADRA

    Calafiori d'altronde è nato e cresciuto a Roma, vestendo la maglia giallorossa fin da quando era un bambino.

    Ha fatto tutta la trafila nelle giovanili del club e come nelle grandi storie di questo tipo, è arrivato fino alla prima squadra, debuttando e giocando in totale 18 partite.

    L'esordio fu contro la Juventus nel 2020, quando in panchina c'era Paulo Fonseca. Si è tolto anche la soddisfazione di segnare un goal con la maglia giallorossa, in Europa League contro lo Young Boys.

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  • L'ANNO AL BASILEA E L'ESPLOSIONE A BOLOGNA

    Nell'estate del 2022 le strade tra la Roma e Calafiori si sono separate, con il giocatore che ha accettato di trasferirsi in Svizzera, al Basilea.

    Una scelta vincente per lui, che è tornato dopo solo una stagione in Italia, al Bologna, dove poi è esploso sotto la guida di Thiago Motta, conquistando la Champions League da assoluto protagonista e un posto in nazionale ad Euro2024.

    Tutto ciò gli ha permesso di ricevere la grande chiamata dall'Arsenal, in Premier League. E Calafiori, come sempre, non si è fatto scappare la chance.

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  • RIMPIANTI A METÁ

    Tornando alla storia con la Roma però, è ovvio che qualche rimpianto in casa giallorossa ci sia per aver lasciato andare senza troppi pensieri il ragazzo. E a proposito di questo, Daniele De Rossi pronunciò queste parole: "Non mi va giù aver perso Calafiori e Frattesi".

    Nessun rimpianto invece per Calafiori, che in passato era tornato proprio sull'addio alla Roma: "Sognavo di esordire e di giocare con la maglia della Roma. Ci sono riuscito, poi la vita mi ha portato a prendere altre strade ma non ho rimpianti, ho dei bellissimi ricordi".

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  • "MEGLIO PER ME"

     "Doveva andare così, è stato meglio per me, per la Roma non lo so", questa invece le parole che disse Calafiori durante la festa per la conquista della Champions League da parte del Bologna.

    Senza dubbio il percorso del difensore da quando ha lasciato la Roma è stato un crescendo continuo. Domani sarà protagonista con l'Italia, in campo dal primo minuto nel "suo" stadio.