Terza vittoria consecutiva in tutte le competizioni per la Roma, che risale la classifica e riacquista sempre più certezze: dopo il poker rifilato al Servette in Europa League, i giallorossi ne inscenano un altro per il povero Cagliari, ancora a secco di successi e ultimo in solitaria. Per i capitolini si tratta dei primi tre punti in trasferta in campionato dopo sei mesi di digiuno.
La prima occasione è un colpo di testa insidioso di Petagna, ben respinto da Rui Patricio: soltanto un fuoco di paglia, che non rispecchia quanto accade poco dopo dalle parti di Scuffet, impallinato per due volte nel giro di un minuto da Aouar e Lukaku.
La Roma gioca bene sull'onda dell'entusiasmo, ma si risveglia dal sogno per sprofondare nella paura generata dalla botta al ginocchio sinistro subita da Dybala, sostituito da Belotti.
È proprio il 'Gallo' a siglare il tris in avvio di ripresa, servito splendidamente da Paredes che fa bis di assist per la doppietta di Lukaku, giunto a quota sette marcature totali con la Roma.
Gli uomini di Mourinho rallentano nel tentativo di gestire l'ampio vantaggio, il che favorisce l'orgoglio sardo: un fuorigioco di Azzi cancella l'eurogoal di Prati, nel finale c'è però gloria per Nandez dagli undici metri.
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