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AS Roma v Torino FC - Coppa ItaliaGetty Images Sport

C’è il Torino, Gasperini spinge la Roma e ‘presenta’ Malen: “Molto contento che sia qui, deve giocare vicino alla porta"

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C'è di nuovo il Torino sulla strada della Roma che affronta i granata per la ventunesima giornata di Serie A, stavolta in trasferta.

La squadra di Marco Baroni ha già battuto due volte in questa stagione i giallorossi. Dopo lo 0-1 della gara d'andata in campionato, infatti, pochi giorni fa i granata hanno eliminato la Roma dalla Coppa Italia.

Di seguito le parole di Gasperini in conferenza stampa prima di Torino-Roma.

  • "FIORENTINA UN CLUB MARTORIATO"

    “Voglio partire dalla scomparsa di Rocco Commisso che mi ha fatto una certa sensazione, anche si sapeva delle sue condizioni. Al di là della rivalità, resta l’essenza della vita che va oltre ogni cosa. Ricordo anche la tragedia di Barone, dovevamo giocare con l’Atalanta quella partita con la Fiorentina, e anche quella di Astori. Dispiace per una società martoriata ed oggi era qui Bove, a proposito di Fiorentina, che ha risolto il suo contratto e andrà a giocare in Inghilterra: almeno questa è una bella notizia”.

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  • "LA SQUADRA ORA STA MEGLIO"

    “La situazione generale della squadra è migliorata rispetto ai giorni scorsi. E’ tornato Ndicka e abbiamo smaltito le squalifiche di Hermoso, Mancini e Cristante. Anche in avanti rientrerà Pellegrini e molto probabilmente anche Ferguson che proverà oggi e potrebbe essere convocato. Sono arrivati due giocatori nuovi e quindi andiamo a giocare a Torino dispiaciuti per la Coppa Italia, ma sapendo di essere in un’ottima posizione di classifica in campionato”.

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  • “CONTENTO PER L’ARRIVO DI MALEN”

    “Sui due nuovi ha fatto due allenamenti con noi Vaz ed uno Malen, sono due operazioni completamente diverse, una è di prospettiva e l’altra invece riguarda un nazionale olandese e sono molto contento che sia qui. Credo che l’arrivo di Malen sia stato possibile grazie alla presenza di Ryan Friedkin, perché è stata un’operazione difficile e molto veloce. Quando si è prospettata questa possibilità abbiamo parlato con Ryan e Massara e si è chiusa in poco tempo. Abbiamo preso un giocatore molto importante che sono convinto farà molto bene. Ovviamente avrà bisogno di un po’ di tempo per inserirsi e giocare con continuità, ma ha giocato parecchio con l’Aston Villa ed è un titolare della Nazionale olandese”.

  • “LA ROMA GUARDA ANCHE AL FUTURO”

    “Vincere subito con tanti giovani non è possibile, ma stiamo tenendo il piede in due scarpe: abbiamo uno zoccolo duro e competitivo e per esserlo ancora di più abbiamo bisogno di migliorare il nostro reparto offensivo con giocatori tipo Malen. Contemporaneamente la società guarda anche al futuro e lo fa investendo su ragazzi ai quali non si può chiedere di essere competitivi fin da subito contro le squadre che affrontiamo in campionato e soprattutto contro quelle che sono nelle prime posizioni di classifica, ma si cerca di fare un qualcosa che possa avere continuità nel tempo e che resti”. 

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  • “MALEN DEVE GIOCARE VICINO ALLA PORTA”

    “Malen centravanti o più decentrato? Questo lo vedremo. In questo momento lui è un centravanti. E’ questo il ruolo che predilige ed è quello che gli consente di sfruttare la sua velocità, la capacità di tiro con entrambi i piedi con immediatezza e potenza. Io credo che debba giocare vicino alla porta”.

  • “MAI PARLATO CON RASPADORI”

    “Da Raspadori a Malen? Con Raspadori non ho mai parlato, con Malen sì e in tre giorni abbiamo chiuso. Non partecipo alle trattative, parlo per le mia cose dirette. Con Malen si è creata un’opportunità e la proprietà ha dato la sua disponibilità, Massara è stato bravo a chiudere e abbiamo preso un giocatore forte”.

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  • “IL MERCATO NON E’ IL MIO SETTORE”

    “Del reparto difensivo dovete parlare con chi fa il mercato e per fortuna non è il mio settore. Si creano opportunità che nascono e finiscono nel giro di poche ore oppure durano mesi. Io sono un uomo di campo e sono per le cose veloci, quando si può si deve intervenire velocemente”.

  • “BUONA PRESTAZIONE IN COPPA ITALIA”

    “Il Torino ha una rosa ampia, io poi vado sempre oltre il risultato. In Coppa Italia potevamo fare meglio, ma la nostra è stata una buona gara. Mi spiace per il risultato che non soddisfa, ma la prestazione mi ha soddisfatto”.

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  • “NDICKA DEVE TORNARE ALLE SUE ABITUDINI”

    “Ndicka? Quando si torna da manifestazioni diverse dal campionato bisogna tornare alle vecchie abitudini. E’ stato via un mese e non è poco, non abbiamo avuto tanto tempo con lui. Noi giochiamo in modo diverso rispetto alla sua Nazionale, ma speriamo che riattacchi subito. Lo abbiamo lasciato dopo prestazioni notevoli, ma il resto lo sapremo domani. Speriamo sia già in forma”.

  • “EL AYNAOUI UN GIOCATORE AFFIDABILE”

    “Su El Aynaoui abbiamo capito subito che era un giocatore giovane di valore, chiaramente da conoscere meglio. Inizialmente era un elemento offensivo, ma ha dimostrato di essere affidabile in entrambe le fasi. Parliamo di un atleta forte, maturo è intelligente che è cresciuto molto e può farlo ancora. Era un giocatore solito già prima di andare in Coppa d’Africa”.

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  • “NON CREDO ALLE BESTIE NERE”

    “Roma e Torino si conoscono bene, speriamo di avere qualche episodio favorevole in più. Io credo poco alle ‘bestie nere’, ogni partita è diversa dall’altra. Domani ci ritroveremo in un’altra competizione e noi vogliamo dare continuità al nostro percorso in campionato e alla nostra classifica. Io spero di poter ripetere la prestazione dell’altra sera, al di là del risultato”.

  • “GHILARDI E ZIOLKOWSKI NEI PIANI FUTURI DELLA ROMA”

    “Quanto sono cresciuti Ghilardi e Ziolkowski? Le pagelle le fate voi. Sono due giovani che hanno voglia di migliorarsi e rientrano nei parametri futuri della Roma. A volte di ti costano qualcosa, ma si lavora per avere una continuità”. 

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