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FBL-AFR-2025-MATCH 52-SEN-MARAFP

Bufera sulla finale della Coppa d'Africa e polemiche sul rigore sbagliato da Brahim Diaz, Infantino duro col Senegal: "Inaccettabile"

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Una bufera mondiale che non ha alcuna intenzione di placarsi, anzi la sensazione è che si possa sentire parlare a lungo della sfida tra Senegal e Marocco, finale di Coppa d’Africa dove è davvero successo di tutto.

Goal annullati, rigori assegnati, caos sugli spalti e in campo, il Senegal che in un primo momento abbandona il campo per protesta, Brahim Diaz che sbaglia il rigore che avrebbe regalato la vittoria ai padroni di casa del Marocco calciando un “cucchiaio” davvero inspiegabile nella modalità di esecuzione.

Questa edizione di Coppa d’Africa rischia di essere ricordata per tanto tempo e di portare con sé strascichi importanti.

  • PERCHÉ IL SENEGAL HA ABBANDONATO IL CAMPO

    Minuto 90, risultato ancora fermo sullo 0-0. Il Senegal segna proprio allo scadere, ma l’arbitro annulla una rete molto probabilmente regolare. Al 98’ Brahim Diaz cade in area, l’arbitro assegna il rigore tra le polemiche dopo un revisione VAR. Il Senegal non ci sta e per protesta abbandona il campo su indicazione del proprio CT. Tutti tranne Sadio Manè che a fatica dopo diversi minuti convince la squadra a tornare in campo.

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  • IL RIGORE DI BRAHIM DIAZ

    Brahim Diaz si presenta dal dischetto: 11 metri che avrebbero potuto regalare la Coppa d’Africa al Marocco,  Paese ospitante della competizione. Ma il talento del Real Madrid ed ex Milan, calcia un “cucchiaio” inspiegabile: conclusione lenta che il portiere del Senegal blocca con estrema facilità. Si va ai supplementari e il Senegal vince con la rete di Pape Gueye.

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  • IL PRESUNTO ACCORDO PER SBAGLIARE IL RIGORE

    Il rigore calciato malamente da Brahim Diaz potrebbe però avere ripercussioni importanti. Fin dal primo momento si è infatti scatenata una bufera intorno all’ex Milan, accusato di aver sbagliato volutamente il rigore dopo un accordo stretto con Manè: in cambio del ritorno in campo dei calciatori del Senegal, lui avrebbe sbagliato il rigore e il match sarebbe proseguito ai supplementari. La versione – che non ha riscontri ufficiali – circola con insistenza sul web e tra i tifosi.

  • LA CONDANNA DI INFANTINO

    Il presidente FIFA Gianni Infatino ha commentato così quanto accaduto a Rabat. Infantino ha prima fatto i complimenti al Senegal per il successo e anche al Marocco per l’ottimo percorso avuto nella manifestazione, ma poi è tornato su quanto accaduto in campo. 

    Purtroppo abbiamo assistito a scene inaccettabili sul campo e sugli spalti: condanniamo fermamente il comportamento di alcuni “tifosi”, nonché di alcuni giocatori senegalesi e membri dello staff tecnico. È inaccettabile abbandonare il campo di gioco in questo modo e, allo stesso modo, la violenza non può essere tollerata nel nostro sport, semplicemente non è giusto. Dobbiamo sempre rispettare le decisioni prese dagli arbitri dentro e fuori dal campo di gioco. Le squadre devono competere sul campo e nel rispetto delle Regole del Gioco, perché qualsiasi comportamento contrario mette a rischio l'essenza stessa del calcio”.

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