Erano tante, forse troppe, le insidie per un Bologna che, con ogni probabilità, sta vivendo uno dei periodi più complicati degli ultimi anni. Eppure la formazione di Vincenzo Italiano ha offerto una prova di forza di cui l’ambiente aveva bisogno.
Fin dai primi minuti la trasferta in Norvegia contro il Brann ha messo in evidenza tutte le difficoltà del caso: un campo ai limiti della praticabilità, un terreno in pessime condizioni e un avversario elettrico, capace di creare pericoli sin dalle battute iniziali.
La formazione emiliana è stata però brava ad assorbire la pressione senza concedere reti, colpendo alla prima vera occasione con il mancino chirurgico di Santiago Castro, su assist del generoso Nicolò Cambiaghi.
Nella ripresa i padroni di casa hanno provato a fare la partita, ma i rossoblù hanno difeso il vantaggio con determinazione, rientrando in Italia con il bottino pieno: un successo fondamentale per il prosieguo della stagione.



