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Bonaventura FiorentinaGetty Images

Bonaventura si ritira, lascia il calcio giocato a 36 anni: "È stato un viaggio bellissimo"

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Cala il sipario sulla carriera di Giacomo Bonaventura: all'età di 36 anni, il classe 1989 ha deciso di appendere una volta per tutte gli scarpini al chiodo.

L'annuncio è arrivato a quasi un anno di distanza dalla fine del rapporto con i sauditi dell'Al-Shabab, con cui non aveva prolungato il contratto scaduto il 30 giugno 2025.

Da quel momento Bonaventura era rimasto svincolato e ciò deve aver accelerato il processo culminato con la scelta di dire basta al calcio giocato.

  • L'ANNUNCIO SU INSTAGRAM

    Con un video pubblicato sul suo account Instagram, Bonaventura ha reso nota la notizia del ritiro: sullo schermo, davanti ai suoi occhi, scorrono alcune tra le immagini più significative della carriera, prima dello spegnimento della tv a simboleggiare la fine del percorso.

    "Non ho mai iniziato a giocare a calcio per diventare qualcuno, ho iniziato perché con un pallone tra i piedi mi sentivo libero. A Bergamo sono cresciuto, l'Atalanta mi ha formato: disciplina, duro lavoro, umiltà. Poi è arrivato il Milan, San Siro, un'adrenalina che ti entra dentro e non se ne va. Con voi ho costruito un legame forte, ma mi sono sentito parte della grande storia rossonera. Certe notti, certe emozioni le porterò dentro per sempre. Poi Firenze, la Fiorentina, quattro stagioni che non dimenticherò mai. Una città meravigliosa, un tifo straordinario, un calore forte. Infine a Riyadh, un'esperienza unica: amici nuovi, una cultura diversa che mi ha arricchito come uomo. La Nazionale, quella è qualcosa di speciale: non si può spiegare a parole, si sente. Rappresentare il proprio Paese è un orgoglio che ti resta addosso per la vita. Oggi è il momento di dire stop al calcio giocato: ma non è un addio al campo. La mia passione per questo sport è troppo grande, il mio rapporto col calcio non finirà mai. Un grazie ai miei compagni, agli allenatori, ai tifosi e alla mia famiglia. È stato un viaggio bellissimo"

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  • LA CARRIERA DI BONAVENTURA

    Cresciuto nelle giovanili dell'Atalanta, Bonaventura ha giocato in prestito al Pergocrema e al Padova prima del ritorno a Bergamo: qui è diventato uno dei punti di forza della squadra, ancora lontana parente della straordinaria realtà attuale.

    Nel 2014 il trasferimento al Milan, dove è rimasto fino al 2020: sei stagioni contraddistinte da tante amarezze sul piano sportivo e da poche gioie, tra cui la conquista della Supercoppa Italiana in finale contro la Juventus.

    L'ultimo soggiorno italiano è stato alla Fiorentina, chiusa senza alcun trofeo e con le delusioni relative alle finali di Coppa Italia e Conference League (due), tutte perse.

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  • BONAVENTURA IN NAZIONALE

    Diciotto le presenze con la maglia azzurra della Nazionale, indossata per la prima volta il 31 maggio 2013 in occasione dell'amichevole vinta contro San Marino (4-0).

    Per Bonaventura anche una rete, arrivata con un destro a giro di pregevole fattura il 14 ottobre 2023, nel 4-0 rifilato a Malta durante le qualificazioni a Euro 2024.

    Una marcatura da record che, a 34 anni e 53 giorni, lo ha reso il calciatore più anziano a trovare il primo goal con la Nazionale.

  • L'ULTIMA ESPERIENZA DI BONAVENTURA

    L'ultima squadra di Bonaventura è stata l'Al-Shabab in Arabia Saudita, dove ha militato nella stagione 2024/25 in seguito alla fine dell'avventura alla Fiorentina.

    Quattro reti in trentatre presenze tra campionato e King's Cup, che però non sono bastate per prolungare il contratto col club di Riyadh.

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