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Bonaventura FiorentinaGetty

Bonaventura esterrefatto per la mancata chiamata dell'Italia: "La scelta di non convocarlo potrebbe non essere solo frutto della sua volontà di Spalletti"

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Sono tanti i giocatori delusi per la mancata convocazione ad Euro 2024. Spalletti, ct dell'Italia, ha diramato la lista dei 30 pre-convocati per l'imminente torneo tedesco, nella quale non figurano alcuni nomi che si sono distinti nel corso dell'annata di Serie A e in generale nelle ultime stagioni.

Tra questi i vari Politano, Locatelli, Biraghi, Immobile e ovviamente Jack Bonaventura, rinato alla Fiorentina e tra i più importanti jolly del campionato di Serie A. La sua convocazione sembrava certa almeno tra i 30 pre-convocati (Spalletti dovrà tagliarne quattro entro i primi di giugno), ed invece per l'ex Milan c'è stata una netta doccia fredda.

Bonaventura non si aspettava di essere escluso da Euro 2024, dicendosi 'esterrefatto' per la decisione di Spalletti, come raccontato dal procuratore Enzo Raiola a pochi giorni dall'ufficialità del tecnico azzurro.

  • PARLA RAIOLA

    "Cosa mi ha detto Bonaventura? Era esterrefatto" ha raccontato Raiola a Tuttosport.

    "Poi lui è un ragazzo talmente intelligente e capace che ha già disputato una grande partita con la Fiorentina contro il Cagliari. Ha dimostrato di essere un campione, azzerando in quei 90’ la grande delusione subita. Parliamo di un professionista al 100%, uno che eccelle sia in campo, che fuori".

    "La scelta di Spalletti non riesco a decifrarla. Secondo me l’esperienza di Bonaventura sarebbe stata importante, come le sue qualità. Reputo il ct una persona di livello, sono però convinto che la decisione di non convocarlo non sia tutta e solo frutto della sua unica volontà. Magari sbaglio, ma resta un mio pensiero".

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  • IL BELLINGHAM DELL'ITALIA

    Spalletti sembrava convinto di portare Bonaventura in Germania, così da avere un giocatore d'esperienza in grado di giocare in diverse posizioni.

    Vista la sua duttilità e la capacità di inserirsi per trovare il goal, Spalletti lo aveva definito il Bellingham dell'Italia:

    "Il ct ha sempre parlato bene di lui, tanto che Jack si aspettava di andarci all’Europeo. Gli è stato tolto un sogno, il ragazzo ci è rimasto male".

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  • NIENTE JUVENTUS

    Raiola ammette come Bonaventura fosse vicino alla Juventus a gennaio, prima di prendere la decisione di rimanere in viola:

    "Sì, esisteva questa possibilità. Poi abbiamo stretto un patto con la Fiorentina per rimanere almeno sino a fine stagione. Il non passaggio alla Juventus era dovuto anche alla voglia di giocare con continuità? No, sarebbe stato titolare anche alla Juve, non ho dubbi su questo".

    Per provare a superare la mancata chiamata di Spalletti, ora Bonaventura giocherà la finale di Conference League contro l'Olympiakos. Un modo per provare a dimenticare.

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