Era una partita che prometteva potenzialmente spettacolo e di fatto non ha deluso le aspettative. Bologna e Napoli pareggiano in una giornata nella quale erano scese in campo senza dover fare i conti con assilli di classifica e la cosa, ad obbiettivi tutti ampiamente raggiunti, si è tradotta in goal, tentativi di fuga e rimonte.
Sotto il sole del Dall’Ara si gioca fin da subito a buoni ritmi e con la sensazione che, sia da una parte che dall’altra, in qualsiasi momento potesse accadere qualcosa. A spezzare una situazione di sostanziale equilibrio ci pensa Skorupski che, con un clamoroso errore in disimpegno, regala letteralmente ad Osimhen il pallone da spingere in porta per l’1-0.
Sotto di una rete, i padroni di casa provano a premere sull’acceleratore alla ricerca del pari, ma è in realtà nella ripresa che riescono a dare il meglio di se stessi. Quando al 54’ il Napoli passa di nuovo infatti, il sentore è quello che la gara sia sostanzialmente già andata in archivio, il Bologna però, nel momento di maggior dominio territoriale avversario trova la forza per rialzarsi dando un senso del tutto diverso all’ultimo terzo di gara.
Prima accorcia con Ferguson e poi non solo pareggia quando mancano una manciata di minuti al triplice fischio finale con De Silvestri, ma prova anche a crearsi i presupposti per quello che sarebbe stato il clamoroso sorpasso ed una vittoria da ricordare.
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