Doveva essere la serata del riscatto per il Bologna e l’iniziale vantaggio faceva sperare in una festa al Dall’Ara, ma alla fine i rossoblù abbandonano la Coppa Italia ai quarti di finale dopo i calci di rigore.
Il Bologna parte fortissimo e chiude subito la Lazio nella propria metà campo, cercando il goal del vantaggio. Al quarto d’ora Cambiaghi costringe Provedel a un grande intervento e colpisce poi la traversa. La gara si sblocca al 30’: Moro calcia un corner dalla sinistra verso il primo palo e Castro insacca di testa.
La serata della Lazio sembra complicarsi ulteriormente nei minuti finali del primo tempo, quando Pedro resta a terra dopo un contrasto ed è costretto a uscire, recandosi addirittura in ospedale per un problema tra caviglia e ginocchio destro. Al suo posto però entra Noslin, che subito in avvio di ripresa confeziona l’1-1: imbucata di Marusic per Dele-Bashiru, che crossa basso al centro per il tap-in vincente dell’olandese.
Da lì in avanti il Bologna prova a fare la partita, mentre la Lazio abbassa i ritmi e cerca di arrivare ai rigori. La gara termina in parità e si procede dal dischetto.
I rossoblù sbagliano due rigori: Provedel respinge la conclusione di Ferguson poi Orsolini calcia clamorosamente fuori. Tutti i tiri della Lazio, invece, vanno a segno, con Taylor a chiudere i giochi e a regalare la semifinale ai biancocelesti.




