Il Bologna replica il risultato di una settimana fa e stacca il pass per gli ottavi di finale di Europa League: il primo goal in Italia di Joao Mario, arrivato a gennaio dalla Juventus, griffa il definitivo 1-0 contro il Brann che proietta la squadra di Italiano tra le prime 16 del torneo.
Nella prima parte di gara è il Brann a cogliere di sorpresa il Bologna con un approccio alla partita molto aggressivo: al 3' la prima grande occasione con Thorsteinsson, stoppato da un prodigio di Skorupski. Ancora più clamorosa è la palla che matura alle porte del ventesimo: Holm supera Skorupski in uscita con un delizioso pallonetto destinato a rete, ma Freuler salva tutto con un provvidenziale salvataggio sulla linea di porta. Al 37', però, ecco la proverbiale sliding door che stravolge il canovaccio della gara: il protagonista, in un certo senso, è sempre Freuler che viene steso dal durissimo intervento di Sorensen. Per l'arbitro Bastien non ci sono dubbi ed è rosso diretto: norvegesi costretti ad architettare l'operazione rimonta con un uomo in meno e prima frazione di gara che si chiude senza reti.
Nella ripresa Italiano si aspetta una versione decisamente più convincente della sua squadra e il tecnico felsineo viene puntualmente accontentato. Il Bologna, forte dell'uomo in più, alza i giri del motore e a mezz'ora dal traguardo trova il goal che archivia, di fatto, il discorso qualificazione: cross di Rowe allontanato dalla difesa scandinava proprio sulla traiettoria di Joao Mario che addomestica e insacca con il destro. Il guizzo del portoghese pone la parola fine sul match - nonostante il palo colpito da Dominguez in pieno recupero - e i rossoblù possono così festeggiare l'approdo agli ottavi di finale del torneo in attesa di conoscere il proprio avversario nel sorteggio di venerdì: Orsolini e compagni affronteranno una tra Friburgo e Roma.




