L'Atalanta interrompe il periodo di assenza di vittorie: dopo oltre due mesi, i bergamaschi rialzano la testa sul campo del Bologna, punito da Gasperini grazie alle mosse dalla panchina che sorprendono il suo allievo Thiago Motta.
Il tecnico italo-brasiliano è in piena emergenza in attacco: a recitare il ruolo di prima punta è Sansone, ma il risultato si sblocca grazie ad un'invenzione di Orsolini che sembra lasciar presagire una serata complicata per la 'Dea'.
La doppia punta di Gasperini non funziona, con Zapata ancora alla ricerca della migliore condizione dopo aver rischiato seriamente di non prendere parte all'incontro. Dall'altra parte spicca la vivacità dei felsinei, che in più di un'occasione mettono paura a Musso e flirtano col raddoppio.
Ma Gasperini ha più di una carta da giocarsi per ribaltare tutto: una di queste è Boga che, schierato sulla trequarti, diventa una scheggia impazzita. Dai suoi piedi nascono gli assist per i sigilli di Koopmeiners e Hojlund che cambiano completamente l'inerzia, affievolendo lo spirito bolognese.
Gli attacchi di Sansone e compagni nell'ultimo quarto di gara (a parte un tiro dal limite di Dominguez) non scalfiscono le certezze di un'Atalanta che può gioire per la prima volta nel 2023: un passo in avanti verso quella zona Champions ora distante tre punti.
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