Considerato da giovanissimo uno dei più grandi talenti dell’intero panorama calcistico mondiale, Bojan Krkic ha annunciato lo scorso marzo la fine di una lunga carriera che lo ha portato ad essere protagonista in tre continenti diversi.
Un autentico giramondo del pallone che ha giocato in Spagna, Italia, Inghilterra, Olanda, Germania, Canada e Giappone e che oggi è tornato lì dove tutto è iniziato: al Barcellona.
A Bojan è stato affidato il compito di seguire e di prendersi cura dei ragazzi della Masia, ovvero di quello che è uno dei più importanti settori giovanili al mondo.
L’ex attaccante con un passato alla Roma e al Milan, parlando ad 'AS' del documentario di Rakuten TV ‘Bojan Krkic, oltre il sorriso’, ha spiegato perché Messi e Cristiano Ronaldo non vanno considerati come esempi per i giovani calciatori.
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