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Sir Bobby CharltonGetty

Il calcio è in lutto, è morto Bobby Charlton: la leggenda inglese aveva 86 anni

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È stato, semplicemente, uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi. Una leggenda, in Inghilterra ma non solo. Una bandiera del Manchester United. Un simbolo della nazionale dei Tre Leoni. Ed è per questo che oggi, per il calcio, è un giorno di lutto: Bobby Charlton è morto all'età di 86 anni.

A comunicarlo è stata la famiglia dell'ex attaccante del Manchester United con un comunicato nel quale si sottolinea come la morte di Charlton sia stata "serena".

La morte di Bobby Charlton segue di tre anni quella del fratello Jackie, come lui campione del mondo con l'Inghilterra nel 1966, scomparso il 10 luglio del 2020.

  • IL COMUNICATO DELLA FAMIGLIA

    "È con grande tristezza che condividiamo la notizia che Sir Bobby è morto serenamente nelle prime ore di sabato mattina. Era circondato dalla sua famiglia.

    La sua famiglia desidera ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alle sue cure e le tante persone che lo hanno amato e sostenuto. Chiediamo che la privacy della famiglia sia rispettata in questo momento".

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  • CHI ERA BOBBY CHARLTON

    Di ruolo attaccante, Bobby Charlton ha legato la propria carriera principalmente al Manchester United, il club dove ha militato per 17 anni dal 1956 al 1973 e con cui ha collezionato 758 presenze e segnato 249 goal. Tra i trofei alzati con i Red Devils spicca la Coppa dei Campioni del 1968 contro il Benfica, con tanto di doppietta in finale nel 4-1 scaturito ai tempi supplementari.

    E poi c'è l'Inghilterra, intesa come nazionale. Con i Tre Leoni ha messo a segno 49 reti in 106 presenze, vincendo come già ricordato il Mondiale del 1966 disputato in casa: in quell'occasione fu decisivo non tanto nella finalissima contro la Germania, quanto nella semifinale contro il Portogallo di Eusebio, decisa da una sua doppietta.

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  • IL PALLONE D'ORO E PELÉ

    Annata magica, quella del '66. I Mondiali prima, il Pallone d'Oro poi. Bobby Charlton è diventato il secondo calciatore inglese ad alzarlo dopo Stanley Matthews: 81 punti contro gli 80 di Eusebio, vincitore l'anno precedente.

    Nel 2004 Pelé lo ha inserito nella sua FIFA 100, la celebre classifica dei 125 calciatori più forti di tutti i tempi.

  • IL CORDOGLIO DEL MANCHESTER UNITED

    Anche il Manchester United ha voluto omaggiare la memoria di Bobby Charlton con un messaggio di cordoglio:

    "Il Manchester United è in lutto per la scomparsa di Sir Bobby Charlton, uno dei più grandi e amati giocatori nella storia del nostro club.

    Sir Bobby era un eroe per milioni di persone, non solo a Manchester o nel Regno Unito, ma ovunque si giochi il calcio nel mondo.

    Era ammirato tanto per la sua sportività e integrità quanto per le sue eccezionali qualità come calciatore; Sir Bobby sarà sempre ricordato come un gigante del calcio.

    Uscito dalla nostra Academy, Sir Bobby ha giocato 758 partite e segnato 249 goal durante 17 anni da giocatore del Manchester United, vincendo la Coppa dei Campioni, tre scudetti e la FA Cup. Con l'Inghilterra ha collezionato 106 presenze e segnato 49 goal, vincendo la Coppa del Mondo del 1966.

    Dopo il suo ritiro, ha continuato a servire il club con serietà come dirigente per 39 anni. I suoi successi senza precedenti, il suo carattere e il servizio saranno impressi per sempre nella storia del Manchester United e del calcio inglese, e la sua eredità vivrà attraverso la Fondazione Sir Bobby Charlton.

    Le più sentite condoglianze del club vanno a sua moglie Norma, alle sue figlie, ai suoi nipoti e a tutti coloro che lo amavano".

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