Dovrà battere la Real Sociedad all'ultima giornata per prendersi il primato nel girone l'Inter, già certa di un posto agli ottavi di Champions League: undici i punti dei baschi, gli stessi dei nerazzurri che possono quantomeno sorridere per la rimonta andata in scena al 'Da Luz' di Lisbona contro il Benfica del grande ex Joao Mario.
Proprio il classe 1993 è il protagonista assoluto di un primo tempo dominato dai lusitani: tra il 5' e il 34' mette a segno una clamorosa tripletta che sembra indirizzare irrimediabilmente l'inerzia, poi cambiata in favore della squadra di Inzaghi in una ripresa a tinte nerazzurre.
L'undici titolare, rivoluzionato dai tanti cambi del tecnico piacentino, finisce per ritrovare le certezze perdute: Arnautovic accorcia le distanze, Frattesi alimenta la fiamma della speranza, Sanchez non sbaglia dagli undici metri e riporta tutto in equilibrio.
Dopo Thuram, Inzaghi si gioca anche le carte Lautaro e Barella, col centrocampista che per poco non firma il sorpasso con un tiro stampatosi sul palo a Trubin battuto. Finale in sofferenza per il Benfica, rimasto in dieci per l'espulsione comminata ad Antonio Silva, autore di un fallaccio su Barella.
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)



