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Behrens WolfsburgGetty Images

Behrens non firma la maglia arcobaleno del Wolfsburg, poi si giustifica: "Reazione spontanea"

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Kevin Behrens al centro delle polemiche, e non potrebbe essere altrimenti, per ciò che è successo qualche settimana fa.

L'attaccante del Wolfsburg, come raccontato dalla Bild, ha rifiutato di firmare una maglia arcobaleno per una campagna benefica a sostegno della comunità Lgbtqi+.

"Stron***te da gay", questo il commento di Behrens nel momento dell'accaduto. Parole che ovviamente sono sono passate inosservate, con il Wolfsburg che ha preso posizione in merito.

L'attaccante si è poi scusato, chiedendo di non parlare più di quanto successo. Un episodio che comunque potrebbe già avere avuto delle "conseguenze" sul campo.

  • COSA È SUCCESSO

    Poche settimane fa, Behrens si è rifiutato di firmare una maglia speciale del Wolfsburg sulla quale nome, numero e sponsor erano stati stampati con i colori dell'arcobaleno, a sostegno della comunità Lgbtqi+.

    Il giocatore avrebbe spiegato ai dipendenti del club di non fare queste cose da "gay", come le ha definite lui. Behrens dopo l'accaduto è stato chiamato a rapporto dalla dirigenza, che ovviamente ha preso posizione contraria a quella del suo giocatore.

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  • LA PRESA DI POSIZIONE DEL CLUB

    "C'è stato un comportamento che non rispecchia i nostri valori - ha spiegato il Wolfsburg -. Siamo consapevoli della responsabilità sociale che abbiamo. Noi tutti qua sposiamo valori quali il rispetto e la tolleranza, che sono radicati nella filosofia societaria".

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  • LE SCUSE DI BEHRENS

    Il giocatore ha poi fatto marcia indietro chiedendo scusa per quella dichiarazione. "La mia reazione spontanea all'iniziativa non è accettabile. Per questo mi voglio scusare. Ne abbiamo parlato internamente, non vorrei discuterne pubblicamente".

  • "SPARITO" DAL CAMPO

    Nessuna sanzione disciplinare o multa per Behrens, che però in stagion non ha praticamente mai trovato spazio. L'attaccante classe 1991 ha infatti giocato appena 42 minuti.

    E forse visto quanto successo non è un caso.

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