Pubblicità
Pubblicità
Alessandro Bastoni Bodo/Glimt Inter press conference 17022026Getty Images

Bastoni torna su Inter-Juventus e fa mea culpa: "Ho accentuato la caduta per trarne vantaggio, brutta la reazione successiva"

Pubblicità

Alessandro Bastoni è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Bodo/Glimt-Inter, match valevole per il Playoff d'andata della Champions League.

Si tratta della prima apparizione pubblica del centrale nerazzurro dopo quanto accaduto nel corso di Inter-Juventus dell'ultimo turno di campionato, macchiato dall'episodio che l'ha visto protagonista: la sua simulazione al 42' ha tratto in inganno l'arbitro La Penna, il quale ha estratto il secondo cartellino giallo nei confronti di Pierre Kalulu.

Ecco cosa ha detto il mancino, ai cronisti presenti in Norvegia, riavvolgendo il nastro al derby d'Italia.

  • "HO ACCENTUATO LA CADUTA E MI SPIACE PER LA REAZIONE SUCCESSIVA"

    "Ci tenevo ad essere qua per chiarire quanto successo sabato sera, penso di essere stata la persona più chiacchierata delle ultime 48 ore".

    "Nel momento in cui ho sentito il contatto con Kalulu ho sicuramente accentuato la caduta per provare a trarne vantaggio, ci metto la faccia senza problemi, ma ciò che mi dispiace di più è la reazione successiva. È stata brutta da vedere, ma molto umana. Ovviamente ero in trance, ero preso dalla foga agonistica e dalla tensione di una partita molto importante per il nostro cammino in campionato".

    "Mi dispiace aver agito in quella maniera lì, era giusto metterci la faccia, ma è anche giusto non definire la mia carriera e la mia persona in base all'episodio di sabato. Ho oltre 300 partite in carriera ed è la prima volta che si parla di me per questo tipo di avvenimento".

  • Pubblicità
  • "TANTE FALSITÀ, L'ESSERE UMANO PUÒ SBAGLIARE MA DEVE ANCHE RICONOSCERLO"

    "Non pensavo di destare questo casino e scalpore generale, ne hanno parlato tutti e ho notato tanta falsità, tanta ipocrisia e tanto finto perbenismo che non fanno bene, tanti addetti ai lavori hanno detto cose che non stanno né in cielo né in terra, ma fa parte del nostro mestiere. Ringrazio invece chi ha detto la verità, ossia che Bastoni ha sbagliato e che è stato uno stupido: ma nel calcio succede, l'essere umano, per esser definito tale, può avere il diritto di sbagliare ma deve avere anche il dovere di riconoscerlo. E io sono qui appositamente per questo".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • "A MIA MOGLIE MINACCE DI MORTE E AUGURATE MALATTIE"

    "Dal punto di vista personale non mi ha segnato più di tanto, siamo persone esposte ed abituate a pressioni e ad una gogna mediatica come l'ha giustamente definita il presidente. Spiace più per mia moglie e per mia figlia, che ancora non capisce la situazione. Mia moglie si è trovata minacce di morte o auguri di malattia che non esistono, questa è una cosa che va assolutamente condannata".

  • "MI SPIACE ANCHE PER L'ARBITRO LA PENNA"

    "Mi spiace per l'arbitro La Penna che ha subìto le stesse cose, dispiace per queste persone meno abituate ad essere così meno esposte".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • "SUCCESSE LO STESSO CON WIRTZ, SONO PRONTO PER GIOCARE"

    "Mentalmente sto molto bene. È successa più o meno la stessa cosa a parti inverse quando è stato concesso il rigore al Liverpool: lì non diedero contro a Wirtz e il mister mi disse di non dare modo all'arbitro di concedere un episodio a nostro sfavore: è stato molto coerente nel dire la stessa cosa, visto che anche lui è stato criticato".

    "C'è tanta voglia di scendere ancora in campo, non sono compromesso e sono assolutamente pronto per giocare".

0