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Bastoni ItaliaGetty Images

Bastoni escluso dalla Nazionale dopo Inter-Juventus? Cosa dice il codice etico della FIGC

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Il day after di Inter-Juventus continua ad essere inevitabilmente alimentato dalle polemiche relative alla contestatissima espulsione comminata a Pierre Kalulu, nei confronti del quale l'arbitro La Penna ha estratto il secondo giallo dopo un presunto fallo ai danni di Alessandro Bastoni, risultato poi essere una chiara simulazione del centrale interista.

Ad accendere ulteriormente gli animi, c'è stata la reazione dello stesso difensore nerazzurro, il quale ha esultato a pugni stretti quando il direttore di gara ha estratto il rosso nei confronti del centrale francese.

Un episodio fortemente contestato, che ha suscitato persino la reazione di Enrico Letta, ex Presidente del Consiglio Enrico Letta, il quale ha condannato in modo netto l’episodio.

  • "VA ESCLUSO DALLA NAZIONALE"

    Enrico Letta ha commentato quanto accaduto al minuto 42 del match di San Siro attraverso il proprio profilo ufficiale 'X', condannando il comportamento di Bastoni oltre ad indicare una presa di posizione molto forte per il futuro:

     "Bastoni non va convocato in Nazionale", ha scritto l'ex presidente del Consiglio, contestando il comportamento antisportivo del numero 95 nerazzurro.

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  • ITALIA IN CAMPO A MARZO PER I PLAYOFF

    L'Italia di Gennaro Gattuso sarà impegnata tra poco più di un mese, il 26 marzo, nel primo atto dei Playoff Mondiali: gli Azzurri saranno di scena sul campo dell'Irlanda del Nord e, in caso di passaggio del turno, accederanno alla finale che mette in palio un posto per la rassegna iridata contro una tra Bosnia e Galles.

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  • BASTONI RISCHIA LA NAZIONALE?

    Ma Bastoni rischia veramente di perdere il posto in Nazionale a causa del suo comportamento antisportivo? Tecnicamente sì, in quanto la FIGC ha redatto codice etico che definisce i principi e le regole generali di comportamento per chi vive e lavora nel mondo del calcio italiano.

    Il codice etico evidenzia impegni e responsabilità anche di natura morale che ogni tesserato deve rispettare ed esserne promotore: come onestà, correttezza e trasparenza. Principi ai quali tutti i tesserati, dai dirigenti ai calciatori, devono attenersi. La Federazione, attraverso tale Codice, ha cercato di promuovere la lealtà sportiva a 360 gradi. 

    Una simulazione come quella di Bastoni, dunque, potrebbe pesare e andare evidentemente contro tali principi, ma la sensazione è che difficilmente verrà presa una decisione di tale portata. 

    Bastoni che rappresenta comunque uno dei baluardi della difesa azzurra verrà regolarmente convocato, e senza esitazioni o riflessioni, dal Ct Gattuso.

  • COSA DICE IL CODICE ETICO

    Nello specifico, nel Codice Etico della FIGC viene chiaramente spiegato che "la FIGC, le Leghe, le società, gli atleti, i tecnici, gli ufficiali di gara, i dirigenti e ogni altro soggetto dell’ordinamento federale , sono tenuti a osservare i principi di lealtà, probità e sportività secondo i canoni della correttezza".

    Non solo: il Codice Etico "ha l’obiettivo di indirizzare tutte le attività della Federazione verso criteri di rispetto della legge, lealtà, correttezza professionale ed efficienza economica nei rapporti interni ed esterni, al fine di favorire indirizzi univoci di comportamento volti alla soddisfazione delle esigenze dei portatori di interesse e al consolidamento di una positiva reputazione. Lo spirito del presente Codice deve guidare l’interpretazione di tutte le norme che regolamentano l’azione della Federazione".

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