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Barcelona Collapse SplitGetty

Il Barcellona è un lontano parente di quello vincente: il Villarreal passeggia sulle sue ultime speranze

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Battuto in finale di Supercoppa spagnola, fuori dalla Coppa del Re, a meno dieci dalla vetta in campionato. Se non ci fossero gli ottavi di Champions, la stagione del Barcellona sarebbe già finita. La possibilità di avanzare in Europa, con il Napoli come primo ostacolo, separa la squadra blaugrana dall'attacco totale dei propri tifosi.

Tra difficoltà finanziarie e periodi altalentanti, il Barcellona di Guardiola, Messi e della Cantera è ormai un ricordo.

Il 2023/2024 sembrava poter essere quello del rilancio ed invece dopo metà annata i blaugrana si ritrovano a leccarsi le ferite, con la Champions come unica (ma grande) occasione di rimanere a galla.

Sarà l'unica competizione che Xavi potrà conquistare da allenatore del Barcellona, considerando l'annuncio dell'addio a fine stagione, arrivato proprio dopo il k.o contro il Villarreal del 27 gennaio che ha allontanato i blaugrana dalla vetta di ben undici lunghezze: "Voglio annunciare che dal 30 giugno non sarò più l'allenatore del Barça" le parole di Xavi attraverso i canali social catalani. "Penso che la situazione l'attuale debba cambiare".

Il 2024 è iniziato in maniera pessima per il Barcellona, che in pochi giorni è apparentemente uscita dal giro per il titolo dopo aver salutato la Coppa del Re e la vittoria in Supercoppa.

  • CINQUE GOAL IN CASA

    Che non sia più il Barcellona di un tempo lo si può vedere da diversi aspetti. Il gioco, le difficoltà nel ottenere una striscia di risultato positiva, l'incapacità di svoltare.

    A Montjuic, nello stadio in cui i blaugrana giocano le gare interne in attesa che il nuovo Camp Nou sia ultimato, le cose sono precipitate il 27 gennaio: pesantissimo 5-3 subito tra le mura che non sono più amiche. Cinque goal in casa, qualcosa che raramente si è visto nella storia del Barcellona.

    Una gara tra l'altro pregna di polemiche, con Xavi ad urlare 'vergogna' a più riprese dopo un rigore tolto dal VAR. Uno strumento attaccato continuamente in Spagna, probabilmente ancor più che in Italia.

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  • Araujo De Jong BarcelonaGetty Images

    ADDIO AL TITOLO?

    Certo, mancano ancora 17 turni, ma i dieci punti di svantaggio dal Real Madrid sembrano incolmabili per il Barcellona di Xavi.

    Perchè? Si parla dei Blancos di Ancelotti, una squadra cinica che non conosce periodi negativi e che difficilmente si fermerà per diversi turni lasciando possibilità di rimonta al Barcellona.

    In maniera clamorosa la sfida per il titolo 2024 sarà tra il Girona e il Real Madrid. Una squadra catalana per vincere, ma a 100 km di distanza rispetto a Barcellona.

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  • NIENTE COPPA DEL RE

    Non è la prima volta, ma è comunque una notizia. Nelle semifinali della Coppa del Re 2023/2024 non sono presenti Barcellona e Real Madrid.

    Entrambe sono state eliminate ai quarti in questo gennaio 2024, con i blaugrana k.o contro l'Athletic Bilbao e i Blancos colpiti dalla rivincita dell'Atletico post semifinale di Supercoppa.

    Anche in questo caso il Barcellona deve fare i conto con una notevole delusione a inizio anno.

  • BARCELLONA-NAPOLI

    Per salvare l'annata il Barcellona dovrà vincere la Champions League. Nessun'altra possibilità per permettere ai blaugrana di salutare la stagione in maniera positiva. Contro il Napoli i blaugrana sono favoriti, ma per conquistare il torneo europeo servirà un'impresa leggendaria.

    Squadre come Manchester City, Real Madrid e Bayern Monaco sono anni luce avanti all'attuale Barcellona e anche lo stesso Napoli, nonostante le grandi difficoltà stagionali, potrebbe avere diverse chance di passare il turno contro la formazione di Xavi.

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