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Raphinha Kounde LewandowskiGetty/GOAL

Arriva anche Koundè: Barcellona, spesi 200 milioni per quattro giocatori nel 2022

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Dopo l'ultima deludente annata, il Barcellona non vuole più soffrire. Per questo Laporta, grazie all'accordo con Spotify, divenuto importante partner commerciale tanto da associare il suo nome allo stadio - ora Spotify Camp Nou - ha potuto mettere mano al portafoglio e acquistare tre giocatori per 150 milioni di euro.

Big, da Pedri a Dembelé, ancora in squadra, e rinforzi nello scheletro dei titolari per consegnare a Xavi la miglior formazione possibile in vista del 2022/2023.

Insieme all'accordo con Spotify e ai milioni in arrivo dai diritti tv, il Barcellona ha venduto anche una parte dei propri diritti di immagine: qualcosa come 600 milioni sono così arrivati al club di Laporta, che negli ultimi anni soffre di grossi debiti con cui fare i conti.

Nessuno, in Europa, ha speso più del Barcellona nella sessione estiva di calciomercato 2022: in più da considerare anche i 55 milioni investiti per Ferran Torres a gennaio.

  • JULES KOUNDÉ, 50 MILIONI

    L'ultimo arrivato in casa Barcellona è Koundé, con annuncio ufficiale arrivato il 28 luglio. I blaugrana hanno messo sul piatto 50 milioni di bonus per strapparlo al Siviglia, più circa 5 di bonus. L'offerta è stata migliorata negli ultimi giorni, così da accontentare i colleghi spagnoli e superare definitivamente il Chelsea.

    Messosi in mostra con il Bordeaux prima e con il Siviglia poi, squadra con cui ha vinto l'Europa League 2021, Koundè fa parte anche della Nazionale francese da circa un anno. Con i transalpini ha conquistato l'ultima edizione della Nations League.

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  • RAPHINHA, 58 MILIONI

    La spesa più grande operata fin qui dal Barcellona non è però quella del difensore francese, ma bensì quella che ha portato Raphinha alla corte di Xavi. Per averlo i blaugrana hanno pagato 58 milioni: lui ha risposto segnando la rete decisiva contro il Real Madrid nella amichevole estiva disputata in terra USA.

    25enne brasiliano, con la maglia del Leeds ha dimostrato di avere una delle conclusioni più terrificanti del panorama mondiale: il suo mancino è stato paragonato nel corso degli anni ad alcuni tra i più forti della storia, tra cui quello di Roberto Carlos.

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  • ROBERT LEWANDOWSKI, 45 MILIONI

    Dopo la rottura con il Bayern Monaco, si è parlato di una destinazione inglese per Lewandowski, ma quella catalana sembrava sin da subito la più probabile, anche in virtù dei tentativi operati in passato. Alla fine ci sono voluti 45 milioni per portarlo nella Liga ed assicurarsi, sulla carta, 30-40 goal stagionali.

    Lewandowski va a caccia del Pallone d'Oro con la maglia del Barcellona, dopo aver ottenuto il secondo posto nella scorsa edizione e visto sfumare il sogno di portarlo a casa nel 2020 in virtù dell'annullamento dell'edizione causa Covid da parte di France Football.

  • CHRISTENSEN E KESSIÉ, 0

    Il Barcellona ha rinforzato anche il reparto centrale di difesa e di centrocampo acquistando a costo zero Christensen e Kessiè, il primo dopo gli anni al Chelsea, il secondo dopo aver vinto lo Scudetto con il Milan. Svincolati dopo il 30 giugno, sono approdati in blaugrana.

    Acquisti altrettanto importanti, soprattutto in virtù della mancata spesa per il cartellino. Soprattutto davanti a 153 milioni totali spesi per Raphinha, Koundé e Lewandowski.

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