Ci voleva il Real Madrid in una delle sue migliori versioni stagionali per stoppare la corsa dell'Atalanta, reduce da un momento di forma eccezionale sia in Serie A che in Champions League.
La squadra di Gian Piero Gasperini si arrende ai Campioni d'Europa ma lo fa con onore, al termine di una prestazione che comunque farà piacere al tecnico italiano. La sua Atalanta infatti se l'è giocata viso a viso, provando fino all'ultimo secondo di uscire con almeno un pareggio, che non sarebbe stato demeritato.
L'Atalanta arrivava al grande match del Gewiss Stadium contro il Real con nove vittorie di fila; in condizioni psicofisiche decisamente migliori rispetto alla squadra di Carlo Ancelotti.
A fare la differenza i campioni e le giocate dei singoli. Ecco cosa cambia adesso per la Dea.





