Una vittoria per ripartire. L’Atalanta supera di slancio l’ostacolo Monza e mette in cascina tre punti che le consentono di tornare a scalare la classifica e di mettersi subito alle spalle la sconfitta patita nello scorso turno sul campo del Frosinone.
Una Dea cinica e chirurgica quella che al Gewiss Stadium nel primo tempo è stata brava nello sfruttare le poche sbavature di un avversario che ha avuto il merito di presentarsi in campo senza il minimo timore reverenziale.
Sì perché il Monza è anche partito bene, dando la dimostrazione di voler inizialmente provare a fare la partita, ma con il passare dei minuti l’Atalanta è venuta fuori, approfittando della scarsa lucidità dei brianzoli negli ultimi metri e di un tasso tecnico sostanzialmente maggiore.
Il goal con il quale gli orobici sbloccano il risultato poco dopo la mezzora arriva dagli sviluppi di un calcio da fermo, mentre il raddoppio, che coincide con il primo goal in nerazzurro di Scamacca, è frutto della concretezza del centravanti, ma anche di una marcatura non proprio perfetta di Pablo Marì.
Nella ripresa, l’Atalanta gestisce il doppio vantaggio con grande tranquillità e poco dopo l’ora di gioco chiude la pratica con netto anticipo grazie ad un’altra rete di un eccellente Scamacca. L’ultimo terzo di gara scorre via velocemente, con gli orobici padroni del campo.




