La Juventus saluta ai quarti di finale la Coppa Italia 2025/2026. Alla New Balance Arena di Bergamo, l'Atalanta si impone col risultato netto di 3-0.
La Dea sblocca il risultato nella prima frazione con Scamacca su calcio di rigore, procurato da un tocco con la mano di Bremer, mentre chiude i conti nella ripresa con un tocco da pochi passi di Sulemana e con la conclusione di Pasalic dall'interno dell'area di rigore, che temrina all'angolino.
L'Atalanta di Palladino vola in semifinale, dove affronterà la vincente di Bologna-Lazio, in programma mercoledì prossimo al Dall'Ara. La Dea torna in semifinale per la seconda volta negli ultimi tre anni e per la terza volta dalla stagione 2020/2021.
Nel primo tempo, la Juventus spinge e sfiora il goal, prima di subire la rete dello svantaggio. Madama va vicinissima alla rete con Thuram e Conceicao, fermato prima da Carnesecchi e poi dalla traversa. Dall’altra parte la Dea la sblocca con il calcio di rigore di Scamacca causato dal fallo di mano di Bremer e assegnato dall’arbitro dopo il check del VAR e l’OFR.
Dopo lo svantaggio, la Juve di Spalletti torna a spingere, avvicinandosi al pari soprattutto con McKennie, fermato sulla linea di porta da Ahanor.
Nella ripresa non cambia il copione, con la Juventus a fare la partita e l’Atalanta a colpire. McKennie sbaglia un’occasione ghiottissima, mentre dall’altra parte Sulemana sorprende Kalulu sul cross di Bellanova e firma il raddoppio.Nel finale, Pasalic dà ufficialmente il via alla festa della New Balance Arena: la sua conclusione di destro non lascia scampo a Perin e porta il risultato sul definitivo 3-0.
Palladino si conferma la kryptonite per la Juventus, battuta in carriera su tre panchine diverse: Monza, Fiorentina e ora Atalanta. Juventus fuori ai quarti e primo obiettivo stagionale che sfuma, mentre la Dea sogna la seconda finale nelle ultime tre edizioni di Coppa Italia.




