L'Atalanta festeggia nel migliore dei modi la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia: 'Dea' esagerata al 'Gewiss Stadium', dove travolge un Frosinone troppo brutto per essere vero. Si allunga l'astinenza di vittorie dei ciociari in Serie A (i tre punti mancano dal 2-1 al Genoa di fine novembre), mentre i ragazzi di Gasperini volano a -1 dal quarto posto.
L'esito finale del match matura nel primo quarto d'ora, quando va in scena l'ondata nerazzurra che coglie di sorpresa i malcapitati ospiti: il rigore di Koopmeiners e le reti di Ederson e De Ketelaere fanno calare il sipario in netto anticipo, complice anche la pochezza offensiva degli avversari (pericolosi col solo Mazzitelli nel primo tempo).
Di Francesco opera tre cambi all'intervallo e, uno di questi, per poco non fa male a Carnesecchi: ci prova Ghedjemis, il cui piazzato è respinto alla grande dal portiere atalantino. Un lampo isolato che stona con la mole di occasioni create nell'altra area di rigore: Zappacosta entra e trova la prima gioia personale stagionale, così come Holm nel recupero.
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