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Mbangula Savona gfxGOAL

L'ascesa di Mbangula e Savona: dalla Serie C con la Juventus Next Gen a Belgio-Italia in un anno

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La prima volta non si scorda mai: per Samuel Mbangula e per Nicolò Savona la data del 14 novembre 2024 rimarrà fissa sul calendario.

I due giocatori della Juventus sono stati convocati rispettivamente da Belgio e Italia per gli appuntamenti di Nations League: per entrambi questa è la prima chiamata dalla Nazionale maggiore.

L'ala belga e il terzino italiano si sfideranno questa sera in occasione della quinta giornata della fase a gironi, in una partita che può rivelarsi decisiva per gli esiti della classifica.

  • UN PERCORSO CONDIVISO: DALLA SERIE C ALLA NAZIONALE

    Le strade di Mbangula e Savona presentano molte caratteristiche in comune, di cui una principale: entrambi sono passati dalla Serie C alla Serie A nel corso di un solo anno ed ora è arrivata anche la prima convocazione con la nazionale maggiore.

    Solo un anno fa, precisamente il 12 novembre 2023, i due giovani talenti scendevano in campo con la Juventus Next Gen - insieme ai compagni Yildiz e Huijsen - e perdevano in casa contro la Carrarese in una stagione ricca di alti e bassi.

    Nel corso dell'estate Thiago Motta non ha avuto dubbi su di loro e li ha promossi in prima squadra: pochi mesi dopo ecco che Tedesco e Spalletti decidono di dare loro una chance anche in nazionale.

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  • LA PRIMA VOLTA CONTRO: C'È BELGIO-ITALIA

    Ciò che rende ancora più speciale questa loro convocazione è l'occasione di affrontarsi per la prima volta da avversari: questa sera, infatti, Mbangula e Savona partiranno dalla panchina con Belgio e Italia.

    L'attaccante belga sarebbe dovuto essere con l'Under 21, ma gli infortuni di De Ketelaere e di Doku hanno convinto il ct Tedesco a convocare il giovane talento bianconero al loro posto.

    Per quanto riguarda Savona, invece, il ct Spalletti ha deciso di convocarlo a discapito di Bellanova, grazie ad una maggiore adattabilità nelle posizioni tra difesa e fascia destra.

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  • MBANGULA HA LE IDEE CHIARE: "AL CALCIO HO DEDICATO LA MIA VITA"

    Nei giorni scorso Mbangula è stato intervistato proprio in occasione della sua prima convocazione in Nazionale:
    "Il calcio è sempre stato la mia passione, lo sport che mi ha fatto sognare. Per questo gli ho dedicato tutta la mia vita. Tutta la mia vita ha ruotato attorno al calcio, dunque oggi il calcio è la mia vita, ciò che mi permette di mangiare. È diventato un lavoro e ne sono molto contento. L'obiettivo che ho come calciatore è quello di conquistare dei trofei e dare il meglio di me stesso. Non mi sono posto degli obiettivi personali, perché non sono la cosa che mi importa di più. Essere contento di come ho giocato, sapere di avere dato il massimo, di non avere nulla da rimproverarmi alla fine, questa è la cosa principale. Ovvio, tutti vogliono vincere, che sia con il nostro club o con la Nazionale".

  • I TRASCORSI NELLO SCI DI SAVONA: "HO PREFERITO IL CALCIO"

    Anche Savona ha parlato ai microfoni in seguito alla sua prima convocazione, rivelando un particolare aneddoto sulla sua infanzia:

    "Sono valdostano, ho la casa sulle piste da sci, e da bambino ho partecipato a diverse gare nello slalom. Poi, a dieci anni ho dovuto scegliere e ho preferito il calcio. Lo sci non mi piaceva particolarmente".

    Ed ecco dunque arrivare la grande opportunità: "Ho capito di poter stare a questo livello quando ho cominciato il ritiro con la Juventus. Ero vicino a tanti campioni. Essere qui è un obiettivo che si realizza. Mi alleno con giocatori molto forti. La mia prima maglia azzurra? Me l'hanno chiesta in tanti, ma la terrò per me".

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