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Michail Antonio West HamGetty Images

La promessa di Michail Antonio dopo il grave incidente: "Tornerò a giocare col West Ham, sono sicuro al 100%"

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Michail Antonio torna a parlare del grave incidente di qualche mese fa in una lunga intervista alla BBC.

L'attaccante del West Ham è ancora in fase di riabilitazione, ma non vede l’ora di tornare in campo: "So che giocherò di nuovo e, una volta ripreso, ritroverò la mia vivacità."

Sul suo infortunio ha raccontato: "Mi sono rotto il femore in quattro punti diversi: torno a camminare quasi tre mesi dopo".

  • "HO CAPITO QUANTO FOSSI VICINO ALLA MORTE"

    "Tre settimane fa sono andato a vedere i resto dell'auto. Mi ha dato una strana sensazione. Mi ha fatto capire quanto fossi vicino alla morte. Avevo visto le foto, ma dal vivo è tutta un'altra cosa. La macchina era un disastro, ridotta in mille pezzi. È stato complicato per me".

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  • "MI SONO ROTTO IL FEMORE IN QUATTRO PUNTI DIVERSI"

    "Mi sono rotto l'osso del femore in quattro punti diversi. Ho subito un intervento chirurgico in laparoscopia e mi hanno inserito un ferro all'interno della coscia con quattro bulloni. Il mio primo chirurgo mi aveva detto che non voleva che io caricassi peso sulla gamba per tre mesi, ma dopo lo stesso tempo sto già camminando. Un secondo specialista, infatti, ha detto che dovevo aumentare di peso in poche settimane, per favorire il recupero completo".

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  • "CI VORRANNO DAI 6 AI 12 MESI PER GUARIRE"

    "Ho tenuto le stampelle per altre due settimane: mi hanno detto che ci vorranno tra i sei e i 12 mesi perché la gamba inizi a guarire correttamente".

    Sulle voci di un possibile utilizzo di alcol o droghe: "Stavo tornando dall'allenamento. Ho detto che mi piace bere, ma in questa situazione non è andata assolutamente così. È stato escluso e confermato dalla polizia."

  • "TORNERÒ PIÙ FORTE DI PRIMA"

    "Tornerò a giocare, al 100%. È su questo che mi concentro e il motivo per cui lavoro sei giorni a settimana. È un incidente orribile e le lesioni sono gravi. È l'infortunio più grave che abbia mai subito in carriera. Ma il fatto che io sia già qualche mese più avanti a rispetto dovrei essere con il recupero, mi fa capire che tornerò e sarò più forte di prima. Una volta in campo ritroverò la mia vivacità".

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  • "SONO SEMPRE STATO FAN DELLE AUTO SPORTIVE"

    "Sono sempre stato un fan delle auto sportive, le consideravo mie amiche, ma non posso mentire: loro non sono mie amiche. In questo momento ho una monovolume guidata da mio fratello. Per ora me ne sto lontano da certi tipi di auto. Sono comunque tornato a guidare e non ricordando il trauma non mi sento nervoso al volante. L'unica cosa che mi preoccupa è il pensiero che, nel caso in cui succedesse qualcos'altro, anche di piccolo, la gente potrebbe dire 'Michail ha avuto di nuovo un incidente'. Questo tipo di negatività mi entra nella testa e non mi lascia tranquillo".

  • "UN GRAZIE SPECIALE AL WEST HAM"

    "L'amore è una bella sensazione. Quando ho iniziato a giocare a calcio, lo facevo per hobby e non tifavo nessuna squadra. Ora sono un tifoso del West Ham, questo è sicuro. Quello che il club ha fatto per me, con tutto il supporto che ho ricevuto dentro e fuori dal campo, è stato incredibile. Ringrazio gli ospedali e gli specialisti, ma soprattuto ringrazio il club, i tifosi e i servizi di emergenza, tutte le persone che mi circondano."

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