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Ancelotti Napoli HDGOAL

Ancelotti ritrova il Napoli: un anno e mezzo senza gioie

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C'eravamo tanto amati. Anzi no. La passione tra Carlo Ancelotti ed il Napoli infatti non è mai scoccata.

Ad affidargli a sorpresa la panchina, nell'estate del 2018, era ovviamente stato Aurelio De Laurentiis che aveva scelto Carletto per sostituire Maurizio Sarri.

L'obiettivo era quello di vincere in Italia e magari anche in Europa grazie all'immensa esperienza del tecnico di Reggiolo.

Le cose però sono andate molto diversamente, fino al clamoroso esonero del dicembre 2019. Adesso le strade di Ancelotti e del Napoli si incroceranno nuovamente, da avversari, in Champions League.

  • LA CHIAMATA DI DE LAURENTIIS

    In una sera di maggio del 2018 il patron del Napoli incontra Carlo Ancelotti negli uffici della Filmauro a Roma, sul tavolo un ricco triennale e la possibilità di tornare ad allenare in Italia dopo gli anni al Milan.

    Il tecnico accetta la sfida con entusiasmo: "Sono felice di tornare nel mio paese per mano di uno dei massimi club italiani. Siamo venuti per competere e portare al Napoli tutta la nostra esperienza e le nostre conoscenze. Siamo molto lieti di raccogliere questa sfida e iniziare una nuova avventura calcistica”.

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  • Carlo Ancelotti NapoliGetty Images

    UNA STAGIONE DIFFICILE

    Raccogliere l'eredità di Sarri, che aveva fatto innamorare una città intera grazie a un calcio spumeggiante, risulta però molto più difficile del previsto. Anche perché i risultati sono altalenanti.

    Il cammino in Champions League si interrompe, in maniera sfortunata, già nella fase a gironi nonostante il Napoli ottenga ben 9 punti in un gruppo con Liverpool e PSG. A passare però, grazie alla differenza reti, sono i Reds.

    Scivolati in Europa League gli azzurri vengono eliminati ai quarti di finale dall'Arsenal, stessa sorte in Coppa Italia mentre in campionato il Napoli chiude di nuovo secondo dietro la solita Juventus.

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  • L'AMMUTINAMENTO

    Il peggio però deve ancora venire e arriva a metà della seconda stagione di Ancelotti al Napoli.

    Ad accendere la miccia sono le forti tensioni tra il presidente De Laurentiis e la squadra che culminano nel clamoroso ammutinamento, con alcuni giocatori che si rifiutano di andare in ritiro e si scontrano col figlio del patron: "Noi ce ne andiamo a casa, dillo pure a tuo padre… il presidente".

  • Ancelotti De Laurentiis NapoliSSC Napoli

    E L'ESONERO

    Il 10 dicembre 2019, al termine della partita vinta contro il Genk che permette al Napoli di qualificarsi per gli ottavi di Champions League, arriva così l'esonero di Ancelotti.

    In campionato gli azzurri in quel momento sono addirittura settimi. E al posto di Ancelotti arriva Gennaro Gattuso, un avvicendamento che segnerà anche il rapporto personale tra i due.

    Il tecnico di Reggiolo comunque non resta a lungo senza panchina, dato che solo undici giorni dopo l'esonero da parte del Napoli viene nominato come nuovo allenatore dell'Everton.

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  • LA RIVINCITA REAL

    Se qualcuno aveva pensato che Ancelotti dopo Napoli avesse ormai imboccato la fase discendente della sua carriera da allenatore si è presto dovuto ricredere.

    Una volta tornato a Madrid nel 2021, infatti, Carletto torna a vincere subito: Supercoppa Europea, Liga e soprattutto l'ennesima Champions League. Poi arriveranno anche il Mondiale per Club e la Coppa del Re.

    Altro che declino, insomma. E il futuro, ora, si chiama Brasile.

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