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Italy U19 v Spain U19 - International FriendlyGetty Images Sport

Alphadjo Cissè si racconta: "Dovevo andare al PSV, poi è arrivato il Milan, mi rivedo in Pogba in alcuni colpi"

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Non solo rinforzi per il presente, il Milan nel mercato invernale ha investito anche pensando al futuro. E in quest'ottica, il club rossonero ha ingaggiato Alphadjo Cissè.

Il centrocampista offensivo è stato acquistato dal Verona ma lasciato in prestito al Catanzaro in Serie B fino al termine della stagione. In estate poi si aggregherà al Milan. 

Cissé ha rilasciato un'intervista a Repubblica in cui si fa conoscere meglio dai tifosi rossoneri, dentro e fuori dal campo. 

  • "DOVEVO ANDARE AL PSV, POI È ARRIVATO IL MILAN"

    "È stato tutto veloce. Dovevo andare al Psv, era praticamente fatta. Poi però è arrivato il Milan, non ho avuto dubbi", così Cissé ha raccontato quanto successo e la scelta di accettare la proposta dei rossoneri: "Anche perché mi hanno permesso di restare altri sei mesi a Catanzaro. In estate farò il ritiro con loro, poi si vedrà".

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  • "MI RIVEDO IN POGBA IN ALCUNI COLPI"

    "Paragoni con Yamal? Io ho il mio percorso, certo c’è l’ambizione di arrivare a quei livelli", le parole del talento che però rivela di ispirarsi ad altri due giocatori: "A chi mi ispiro? Messi. Mi piaceva anche Pogba alla Juve: mi rivedo un po’ in lui in alcuni colpi". 

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  • "MIO PADRE CORREVA PER PORTARMI AGLI ALLENAMENTI"

    Cissé ha poi raccontato gli sforzi dei suoi genitori: "Cercavano una vita migliore. Sono stati in diverse città, alla fine si sono stabiliti a Treviso, dove sono nato. Hanno fatto tanti sacrifici. Mio padre Saloussy fa l’operaio, finiva alle cinque e mezza e correva a casa per portarmi agli allenamenti, nonostante fosse stanchissimo. Mamma Habibatou lavora in hotel come cameriera: con lei andavo al campo in bus, dopo lunghe camminate. È stato difficile per loro, ma non mi hanno mai fatto sentire inferiore rispetto agli altri".

  • "SPERO NELLA NAZIONALE"

    Riguardo alla possibilità un giorno di vestire la maglia della Nazionale: "Voglio fare un passo alla volta, tenere i piedi per terra. Ma un giorno spero di giocare in Nazionale".

    Il sogno invece, al di là del campo: "Ripagare i miei genitori per i sacrifici che hanno fatto per noi. Dirgli grazie non è abbastanza".

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