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AllegriGetty Images

Allegri verso Cremonese-Milan: "Dopo il Parma eravamo rintronati, totale sintonia con la società"

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Il passo falso casalingo contro il Parma ha permesso all'Inter di allontanarsi a +10, obbligando di fatto il Milan a guardarsi in primis alle spalle per salvaguardare un posto nella prossima Champions League.

I rossoneri hanno una chance di riscatto a una settimana dallo scontro diretto: Modric e compagni fanno visita alla Cremonese di Nicola, impelagata a tutti gli effetti nella lotta per non retrocedere in Serie B.

Di seguito le dichiarazioni di Massimiliano Allegri, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia dell'incontro dello 'Zini'.

  • PERIODO DECISIVO

    "A marzo ci siamo arrivati discretamente bene, sicuramente potevamo fare qualcosa di meglio: ora si decide la stagione, lo Scudetto, i posti Champions. Da domani inizia la discesa".

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  • IL K.O. COL PARMA UN DURO COLPO

    "Dopo sei mesi senza sconfitte abbiamo avuto un contraccolpo, martedì eravamo un po' tutti rintronati. Comunque bisogna switchare, purtroppo è successo. Domani abbiamo una partita difficile: la Cremonese ha fatto un buon campionato, nelle ultime tre il Milan non ha mai segnato a Cremona. Credo che l'ultima vittoria risalga al 1993/94. Per noi è importante tornare alla vittoria".

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  • GLI INFORTUNATI

    "Gabbia fuori, ha ancora questa infiammazione. A Loftus-Cheek hanno rimesso tutti i denti. Gimenez ha finito tutta la preatletizzazione e può darsi che da questa settimana cominci ad allenarsi con la squadra".

  • L'INTER CORRE IN VETTA

    "Questa squadra viene ogni giorno a Milanello con la voglia di migliorare e ottenere il massimo. Poi ci sono anche gli avversari: l'Inter sta facendo cose ottime. I punti che abbiamo sono quelli che ci meritiamo. Da ora in avanti bisogna lavorare partita dopo partita, poi il 25 maggio vedremo dove saremo arrivati".

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  • L'IPOTESI DEL VAR A CHIAMATA

    "Il VAR a chiamata? Credo che oggi siano uscite delle nuove regole, è un buon segnale. In ogni cosa ci sono i pro e i contro: tutto va studiato, si deve provare".

  • NESSUN CALCOLO CON I DIFFIDATI IN VISTA DEL DERBY

    "La partita più importante è domani poi, finita la gara, vedremo un po': chi sarà in piedi giocherà il derby, chi sarà squalificato andrà in tribuna".

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  • LE POLEMICHE SUL PROTOCOLLO VAR

    "Nelle ultime tre-quattro settimane abbiamo parlato spesso di VAR. La mia indicazione è pensare a cosa bisogna fare come squadra: un episodio non può condizionare tutta la partita. Non dobbiamo avere l'alibi dell'episodio, altrimenti andiamo in una direzione sbagliata. Dobbiamo essere bravi a gestire l'imprevisto".

    "Tra le regole che vogliono cambiare c'è anche quella sul calcio d'angolo che, giusto o sbagliato, è oggettivo. Quello che è soggettivo rimane soggettivo".

  • LE VOCI SUL FUTURO

    "Con la società c'è totale sintonia, ci sentiamo e parliamo. L'importante è lavorare tutti per il bene del Milan, sono molto contento di essere tornato dopo 15 anni e di aver iniziato il lavoro con questo gruppo. Siamo quasi a marzo e ci troviamo in un'ottima posizione, ora ci manca l'ultimo scalino".

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  • LE ITALIANE IN EUROPA

    "Contraccolpi per Inter e Juve? Questo lo diranno i risultati. Mi dispiace per le italiane uscite dalla Champions. Speriamo che Atalanta, Bologna, Roma e Fiorentina vadano molto avanti, potrebbero regalarci il quinto posto per la Champions dato che siamo vicini alla Germania".

  • PULISIC IN CRESCITA

    "Penso sia vicino a un'ottima percentuale per tornare a essere diabolico, è cresciuto fisicamente ed è sereno, potrebbe tornare al goal".

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