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AC Milan v SS Lazio - Serie AGetty Images Sport

Allegri tra Roma-Milan e calciomercato: "Sono contento della rosa, o la miglioriamo o rimaniamo così"

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Si giocherà all’Olimpico, dove la Roma ospiterà domenica sera il Milan, uno dei match più importanti del ventiduesimo turno di Serie A: una sfida di altissima classifica che vedrà opposte due squadre che stanno vivendo un ottimo momento di forma.

I giallorossi infatti, nel torneo sono reduci da tre vittorie consecutive che hanno consentito loro di riportarsi nelle zone che valgono un pass per la prossima Champions League, mentre i rossoneri, che sono imbattuti dalla prima giornata, andranno a caccia di quei punti che possano consentire loro di tenere la scia dell’Inter capolista.

Massimiliano Allegri ha presentato la gara nella consueta conferenza stampa della vigilia. 

  • SULLA ROMA

    "Affronteremo una squadra che sta lottando con noi per i primi 4 posti. Gasperini sta facendo un bel lavoro, la Roma rispecchia il suo allenatore: squadra molto aggressiva, brava in fase offensiva ma anche difensiva, con la miglior difesa del campionato. Ci aspetta un bell'ambiente, una bella partita. Loro saranno molto aggressivi".

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  • GLI INFORTUNATI

    "Saelemaekers ieri stava molto meglio, oggi valuterò se farlo giocare o portarlo in panchina. Gimenez sta procedendo bene, ma è lontano dal rientro. Leao convive con questo piccolo problema, ma è a disposizione.

    Leao ha un po' di infiammazione all'adduttore/pube, deve convivere ma sta facendo bene. Abbiamo 4 giocatori davanti per 2 posti. Per quanto riguarda l'applicazione, è cresciuto ma deve crescere ancora: il talento non gli manca, gli manca la continuità di prestazione. Ma è normale: è quasi impossibile trovare un talento con continuità di prestazione.

    Pavlovic rientra dopo la botta alla testa, vediamo se gioca domani".

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  • "LA PROIEZIONE DELL'INTER SONO I 90 PUNTI"

    "Siamo rimasti in 4 squadre per 3 posti. L'Inter sta facendo molto bene, la sua proiezione sono i 90 punti. Sperando che ci siano 5 squadre e non 4, altrimenti una rimarrà fuori".

  • ricci milanGetty Images

    IL RUOLO DI RICCI

    "Di Ricci sono molto contento per come sta crescendo, è un giocatore molto intelligente e credo che il ruolo di mezzala gli si addica di più perché riesce a essere verticale e a concludere in porta. Magari in futuro potrà diventare un ottimo giocatore davanti alla difesa, ma in questo momento credo che quel ruolo lì lo faccia meglio".

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  • POCHI GOAL DALLE PALLE INATTIVE

    "Non segniamo su palla inattiva? Domenica Gabbia ha avuto tre palle goal importanti. Col Genoa ha colpito la traversa. Poi possono saltare i più bravi del mondo, ma se la palla arriva nbassa o fuori dallo specchio... 

    La Roma su questo è molto pericolosa: ha Cristante, Mancini. Va migliorato tutto, non solo le palle inattive".

  • IL MERCATO

    "L'arrivo di Fullkrug è stato molto azzeccato, ci ha dato subito una grossa mano. La società sta vedendo, sta lavorando. Ma io sono molto contento della rosa, o la miglioriamo o rimaniamo così. Ci sono dei giovani presi in estate, Athekame, Odogu. L'importante è avere questo tipo di approccio alle partite e un obiettivo ben chiaro, ovvero uno dei primi 4 posti.

    Come si può migliorare la rosa? A gennaio trovare giocatori è molto difficile. Poi ci sono delle eccezioni, vedi Fullkrug".

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  • LA SFIDA A DYBALA

    "Paulo ho avuto il piacere di allenarlo, quando è arrivato alla Juventus era un bambino. Ha una tecnica straordinaria ed è molto intelligente in campo. Giocatore di una qualità veramente importante, ce ne sono pochi in giro. Con Malen può trarre dei vantaggi: avere un riferimento davanti gli serve per le sue giocate".

  • "CHAMPIONS TROPPO IMPORTANTE"

    "Il Milan l'anno scorso non è riuscito a entrare in Champions, quest'anno per un valore tecnico ed economico bisogna entrarci. È troppo importante partecipare alla Champions, perché i soldi servono alla società a gestire il mercato e ad avere un futuro più roseo. I numeri sono quelli. L'anno scorso sono usciti i fatturati dei club: il gap tra le squadre italiane e quelle inglesi e spagnole è troppo diverso. Non dico la sopravvivenza della società, ma un'iniezione importante di denaro viene dalla Champions".

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  • IL MILAN GIOCA MENO

    "Meno partite degli altri? Più che a livello atletico la questione è mantenere alta l'attenzione. Comunque giochiamo dove ci dicono di giocare e cerchiamo di fare dei punti, è una cosa anomala ma non possiamo fare altro".

  • VICINO ALLA ROMA IN PASSATO?

    "Diciamo che mi sono dimenticato tutto: la mia memory card è piena, arriva fino al 2014... prima non mi ricordo (ride, ndr)".

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