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Allegri Juventus-BolognaGetty

Allegri il top, Danilo lo esalta: “Lui e Guardiola sono a pari punti”

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La quinta stagione alla Juventus, la prima con la fascia al braccio. Danilo si è guadagnato un posto nella storia del club bianconero, diventando il primo capitano brasiliano di sempre, il primo straniero se si fa eccezione per gli oriundi Monti e Sivori.

Leader dentro e fuori dal campo, il centrale arrivato nel 2019 dal Manchester City, rappresenta una delle più grandi certezze per Massimiliano Allegri.

Lo stesso Danilo, in un’intervista rilasciata al ‘Corriere dello Sport’, ha esaltato il suo allenatore, ammettendo di considerarlo al pari di Pep Guardiola e quindi il migliore tra i tecnici avuti.

“Guardiola e Max, per me, sono primi a pari punti”.

  • Pep Guardiola Manchester CityGetty

    “GUARDIOLA PIU’ POSIZIONALE”

    Danilo ha spiegato quali sono le caratteristiche del calcio di Guardiola.

    "Guardiola è per un calcio più posizionale, anche con lui ho giocato in più ruoli. A destra, al centro, a sinistra, in mezzo al campo. Dalla squadra pretende il controllo della partita in ogni momento, dà indicazioni precise, concede qualche libertà esclusivamente agli attaccanti".

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  • “ALLEGRI E’ LEALE E DIRETTO”

    Il difensore brasiliano ha svelato di avere un grande rapporto con Massimiliano Allegri.

    “Sono un centrocampista prestato alla difesa, in origine lo ero a tutti gli effetti. Con Max condivido moltissime cose, è leale, diretto, pochi giri di parole, e sa anche tornare sui suoi passi. Il nostro è un rapporto talmente franco da sfiorare la complicità".

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  • Massimiliano Allegri JuventusGetty

    “MAX VUOLE VINCERE”

    Danilo ha parlato del calcio di Allegri e di quelli che sono i suoi principi.

    "Ti dice: se con tre passaggi riesco ad arrivare in porta, perché devo impiegarne cinquanta? Max vuole soprattutto vincere. Se nel calcio non vinci non ti diverti e non diverti. È pratico, concreto. Se sono arrivato a questi livelli lo devo agli ultimi due anni con lui. Insiste molto sull’aspetto mentale, sulla libertà di espressione nel rispetto di certi codici tattici, e punta sui movimenti… Anch’io cerco ogni giorno di trasferire ai compagni quelle che sono le basi della mentalità vincente".

  • “MI SPIACE PER POGBA”

    La Juventus negli ultimi tempi si è spesso ritrovata a fare i conti con dei casi. L’ultimo è quello relativo alla positività di Pogba.

    "Sono dispiaciuto per quello che sta capitando a Paul. L’avevo visto molto più presente, la testa giusta. Gli sono sempre stato vicino, tante volte l’ho invitato a non mollare, a spingere e spingersi oltre. Non lo abbandono proprio adesso… Devo dire che qui alla Juve non mi sono fatto mancare nulla, dopo sei mesi il Covid, poi i problemi societari, adesso i guai di Paul. Speravo in una stagione più lineare".

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