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AllegriGetty

Cosa ha detto Allegri sul VAR dopo Genoa-Juve: "Se si entra nella soggettività è un problema, modestamente lo dissi anni fa"

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Stavolta l'anticipo del venerdì non regala alla Juventus la vetta, seppur momentanea. Nel match del 15 dicembre contro il Genoa la formazione bianconera ha infatti pareggiato per 1-1, fermandosi a Marassi con il goal di Gudmundsson a fermare l'iniziale rete su rigore di Chiesa.

Ora toccherà all'Inter rispondere, con la possibilità di portarsi a +4 in caso di successo nel big match contro la Lazio. Grande opportunità anche per Milan, Roma, Bologna, Fiorentina e Napoli, decise ad avvicinarsi quanto più possibile al secondo posto della Juventus.

Secondo pareggio per la Juventus negli ultimi cinque incontri di Serie A, ancora per 1-1 dopo il Derby d'Italia contro l'Inter. Relativamente alle partite fuori casa, però, Madama non pareggiava dallo 0-0 contro l'Atalanta di inizio ottobre, con tre successi di fila contro Milan, Fiorentina e Monza.

  • BaniDAZN

    IL TOCCO DI BANI

    "Massa ha arbitrato una buona partita, sono contento" ha esordito Allegri a DAZN relativamente al rigore mancato per fallo di mano di Bani e il rosso non assegnato a Malinovskyi. "Non dò mai giudizi perchè non fa parte del mio mestiere. Normale però che alcuni episodi siano valutati dal VAR e questi vengono valutati inun modo o nell'altro. Dififcila avere una linea guida perchè l'episodio è soggettivo".

    "In Atalanta-Juventus il primo episodio del VAR di sei-sette anni fa ci fu annullato un goal, quando Lichtstenier correndo prese Gomez in faccia e dissi che se entriamo nella soggettività diventa un problema".

    "Le polemiche non dobbiamo farle perccè gli arbitri sono molto bravi, ma alla fine vengono fuori comunque perchè le decisioni vengono spostate dal campo al VAR. Normale che non ci sia uniformità, sono robe soggettive e vecchie. Io modesamente l'ho detto anni fa".

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  • Weston McKennie Genoa Juventus 2023-24Getty

    UCCIDERE L'AVVERSARIO

    "Buona prestazione, ma bisogna crescere per rimanere in cima e capitalizzare le occasioni" ha continuato Allegri a fine partita."Quando c'è da uccidere l'avversario va ucciso".

    "Si tratta di un punto importante, diamo seguito alla striscia positiva, ora bisogna prepararsi per Frosinone al meglio. Per quanto riguarda la prestazione sono contento".

    Come evidenziato da Allegri la Juventus giocherà contro il Frosinone allo Stirpe il 23 dicembre, per poi chiudere il 2023 allo Stadium contro la Roma il 30 del mese.

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  • FURIA A FINE GARA

    Dopo il triplice fischio di Massa, Allegri ha lasciato in fretta e furia il terreno di gioco infuriato per le occasioni perse per tornare in vantaggio ma anche per l'operato arbitrale e della sala VAR.

    Allegri ha evidenziato di fatto a fine partita come la Juventus non sia riuscita a chiudere la partita dopo il vantaggio di Chiesa, dicendo anche la sua sulla questione VAR e il mancato intervento della sala al momento del fallo di mano di Bani in area su cross di Cambiaso.

  • IL RIGORE DI CHIESA

    Vlahovic continua ad essere la prima scelta della Juventus dagli undici metri, ma di fatto ha deciso di lasciare il penalty a Chiesa:

    "Scelta di campo, Vlahovic l’ha data a Chiesa e si vede che non era sereno" ha concluso Allegri. "Anche oggi si è messo a disposizione, deve stare sereno e continuare a lavorare".

    Per la Juventus si è trattato del quarto rigore in stagione, con due sbagliati (entrambi da Vlahovic) e due segnati (Vlahovic e Chiesa).

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