Dopo Torino e Milano, in virtù del suo lavoro come allenatore di Juventus e Milan, Cagliari è la città in cui Max Allegri ha passato più tempo. Da giocatore, dove ha sfiorato una finale di Europa League (Coppa UEFA) a metà anni '90 e dunque da tecnico, quando venne chiamato dall'allora presidente Massimo Cellino in seguito alla promozione del Sassuolo dalla Serie C alla B. Ora, il ritorno. Di nuovo.
Non è certo una prima volta, ma come dichiarato alla vigilia di Cagliari-Milan del 2 gennaio Max Allegri è sempre contento di tornare in città, visti i tanti amici lasciati in Sardegna e l'amore della popolazione. Del resto venne invitato anche in occasione dell'addio al calcio di Daniele Conti, uno dei suoi giocatori più importanti in rossoblù.
Al biennio da giocatore è seguito quello da allenatore, in cui Allegri riuscì a resistere a un mangia-allenatori come Cellino. Il passato è passato e in un universo parallelo forse le cose sono andate diversamente, ma nel nostro è andato oltre diverse sconfitte consecutive a inizio anno, venendo confermato e dunque scelto dal Milan, con cui nel 2011 vincerà il suo Scudetto.




