La notte di Cristiano Ronaldo è finalmente arrivata anche in Arabia. E che notte. CR7 è stato il grande protagonista della finale di Champions vinta dall'Al-Nassr in rimonta contro l'Al-Hilal.
Le due squadre si affrontano da subito a viso aperto e su buoni ritmi, gli occhi ovviamente sono puntati soprattutto su Koulibaly, Milinkovic-Savic e Ruben Neves da una parte, mentre dall'altre oltre a Ronaldo ci sono anche Marcelo Brozovic e Sadio Mane.
Proprio l'ex regista dell'Inter è il primo ammonito della partita, seguito da Koulibaly che ferma duramente Cristiano Ronaldo lanciato sulla fascia.
Nella ripresa succede di tutto: l'Al-Hilal passa in vantaggio con Michael, ma l'Al-Nassr pareggia con Cristiano Ronaldo. Il grande protagonista però è il VAR che prima trasforma in rosso il giallo estratto per Al-Amri, poi toglie un generoso rigore assegnato all'Al-Hilal.
Si va quindi ai tempi supplementari, a risolvere la gara è ancora e sempre lui: Cristiano Ronaldo. Il portoghese raccoglie il tiro di un compagno respinto dalla traversa e mette dentro di testa a porta praticamente vuota. Abbastanza per alzare al cielo il primo trofeo della sua esperienza in Arabia.
Poi lascia il campo in barella a causa di un problema al ginocchio. Nulla comunque che gli impedisca di godersi la festa.


