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AdaniDAZN/GOAL

Adani duro: "Falciata di Iling, una delle più grandi ingiustizie"

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Serie A 2023/2024 appena iniziata. Polemiche già a livelli altissimi. La seconda giornata ha visto in particolare grosse accuse nei confronti della direzione arbitrale di Di Bello, fischietto selezionato dall'AIA per dirigere Juventus-Bologna, terminata 1-1 e pregna di accuse nei confronti del direttore di gara.

Nel mirino del Bologna c'è in particolare il rigore non assegnato al minuto 71 per contatto tra Ndoye e Iling in area bianconera: niente VAR, niente penalty e due cartellini da parte di Di Bello, Thiago Motta viene ammonito, mentre il suo collaboratore Simon Colinet espulso.

Da canto suo anche la Juventus ha chiesto un rigore per fallo su Chiesa e uno per fallo di mano di Lucumì sul traversone di Weah. Zero tiri dal dischetto nel match dello Stadium e Di Bello nell'occhio del ciclone, che potrebbe essere fermato in vista del terzo turno di campionato, l'ultimo prima della sosta.

Tra i tre rigori chiesti da Juventus e Bologna, quello che ha fatto più scalpore è quello in area bianconera, che ha portato diversi opinionisti a domandarsi i perchè del mancato rigore: tra questi anche Lele Adani.

  • IL PENSIERO DI ADANI

    "Questo non è un fallo, è una falciata netta" ha commentato Adani alla Domenica Sportiva. "Io ho sempre definitivo il VAR come un percorso verso la giustizia, questa è stata una delle pagine più grandi di un’ingiustizia".

    "Tutto va ricondotto a diverse occasioni, per prima cosa il rapporto fra arbitro e VAR. Accade tutto e il contrario di tutto ogni settimana. In quella dinamica, quando l'attaccante va sul difensore, è naturale prestare attenzione perché viene fuori un fallo".

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  • Ndoye Juventus BolognaDAZN

    I DUBBI DI FENUCCI

    "Mi dispiace molto, non è una cosa frequente, però credo che il lavoro che si sta facendo da anni, nei rapporti tra VAR e campo,vadano migliorati, perché questi episodi sono allucinanti" aveva evidenziato l'ad del Bologna, Fenucci, all'attacco soprattutto in virtù del mancato check da parte di arbitro e sala VAR in seguito al contatto Iling-Ndoye.

    "E' impensabile che un giocatore falciato davanti al portiere non determini un calcio di rigore e l'espulsione. Sono qui per sottolineare come un errore nell'era della tecnologia, insopportabile, sia stato commesso e ha tolto una vittoria certa alla nostra squadra".

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  • ED ORA?

    Di Bello, come detto, potrebbe essere sospeso. Da canto suo, però, il direttore di gara è convinto di aver visto giusto nell'occasione del contatto:

    "Ho visto bene, sono caduti insieme"riporta La Repubblica a proposito del pensiero dell'arbitro 42enne, appaertenente alla sezione di Brindisi e operante in Serie A da oltre un decennio.

    Juventus-Bologna è stata la seconda gara stagionale di Di Bello, che in precedenza aveva diretto Ludogorets-Ajax valida per le qualificazioni alla prossima Europa League, terminata 4-1 per gli olandesi in terra bulgara.

  • DOPO LA SOSTA

    La terza giornata di Serie A sarà l'ultima prima della pausa: il 9 e 10 settembre il campionato italiano è infatti fermo come il resto degli altri tornei europei per permettere le gare delle Nazionali. Per Di Bello, in caso di stop da parte dell'AIA, ritorno sui campi solamente a fine mese, dalla quarta o quinta giornata in poi

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