Mentre nel weekend è andata in scena la protesta contro Lotito, con l'Olimpico deserto in occasione della partita contro il Genoa e migliaia biancocelesti a Ponte Milvio, il calciomercato di gennaio si è chiuso con un dato particolare: la Lazio è la squadra che ha investito di più per acquistare nuovi giocatori. Dopo un'estate senza alcun acquisto per il blocco del mercato, il presidente biancoceleste ha potuto portare alla corte di Sarri alcuni elementi, con un rovescio della medaglia che ha portato a diverse importanti cessioni e dunque alla somma più sostanziosa ottenuta da un club di Serie A.
Come riporta Transfermarkt, la Lazio ha investito 36 milioni nel corso di gennaio, ottenendone però allo stesso tempo circa 61. Per i tifosi è l'emblema della gestitone Lotito, che ha portato in squadra solamente alcuni giocatori spendendo molto meno rispetto a quanto incassato. Con il caso Romagnoli, inoltre, che ancora fa parlare di sè dopo settimane infuocate.
I 36 milioni spesi dalla Lazio sono l'emblema di come la Serie A abbia grosse difficoltà a investire grosse cifre nell'inverno, tanto che la prima in classifica per investimenti è anche quella maggiormente contestata per questo motivo. La rabbia dei fans è dovuta proprio alla gestione del mercato da parte di Lotito, che ha incassato una cifra notevole, ma che al contempo ha speso limitatamente, con la maggior parte degli obiettivi sfumati nel corso della sessione invernale.


