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Jose Mourinho Benfica 2026

Mourinho Prestianniról: “Ha bűnös, végeztem vele”

José Mourinho nem ült a padon a Real Madrid - Benfica BL-playoff visszavágóján, így a meccs előtti sajtótájékoztatón sem beszélt argentin játékosa, Gianluca Prestianni eltiltásáról sem, aki a vád szerint rasszista jelzővel illette Vinícius Júniort a párharc odavágóján, most azonban a portugál mester is megszólalt az üggyel kapcsolatban.

Prestianni Vinicius

Az UEFA döntött: eltiltotta Prestiannit, amiért lemajmozta Viníciust

Gianluca Prestianni ideiglenesen egy mérkőzésre szóló eltiltást kapott az Európa Labdarúgó-szövetségtől (UEFA), amiért állítólag rasszista megjegyzést tett Vinícius Júniorra a Benfica-Real Madrid Bajnokok Ligája mérkőzésen múlt hét kedden, így a Benfica argentin játékosa kihagyja a párharc szerdai visszavágóját. Az UEFA azonban a döntés ellenére sem zárta le az ügyet, továbbra is vizsgálja a történteket.

Vinicius Junior Gianluca Prestianni Real Madrid Benfica 2025-26

Prestianni készen áll, de a botrány nem csitul

Viharos utóélete lett a Benfica–Real Madrid Bajnokok Ligája-mérkőzésnek: az argentin szélső, Gianluca Prestianni a hírek szerint bocsánatot kért csapattársaitól, miután Vinícius Júnior rasszista megjegyzésekkel vádolta meg. A játékos ugyanakkor kitart amellett, hogy nem hangzott el rasszista sértés, és készen áll pályára lépni a Bernabéu Stadionban.

SL Benfica v Real Madrid C.F. - UEFA Champions League 2025/26 League Knockout Play-off First Leg

„Te bohóc"! Mourinhót kiállították, a portugál beleállt Viníciusba, Arbeloába és a Real Madridba is!

José Mourinho a Real Madrid elleni BL-mérkőzés végén addig reklamált, míg Francois Letexier játékvezető fel nem mutatta neki a piros lapot. Az SL Benfica vezetőedzője a találkozó utáni sajtótájékoztatón elárulta, mit mondott a bírónak, és hogy mit gondol Vinícius Júnior és játékosa, Gianluca Prestianni közötti rasszista afférról. José Mourinho az interjú végén azt is elmondta, miért szólt be Álvaro Arbeloának.

Gyakran ismételt kérdések

Il Milan è nato nel 1889 con il nome di Milan Football and Cricket Club. La data non è certa, ma il club la fissa tradizionalmente nel 16 dicembre.

Paolo Scaroni, dirigente e banchiere italiano, è il presidente del Milan. Il proprietario del club rossonero è invece la società americana RedBird Capital Partners, fondata da Gerry Cardinale.

Lo stadio del Milan è chiamato Giuseppe Meazza in onore dell'attaccante dei primi del '900. L'impianto è denominato anche San Siro, in virtù della zona di Milano in cui si trova.

San Siro, o il Giuseppe Meazza di Milano, ha una capienza di 75.817 posti a sedere. Il Milan condivide lo stadio con i cugini dell'Inter.

Il Milan è la terza squadra per Scudetti vinti in Italia. Dietro Juventus (36) e Inter (20) c'è la società rossonera con 19, a un passo dalla seconda stella.

Il Milan è la squadra italiana con più Champions League vinte e la seconda in assoluto dietro al Real Madrid. I rossoneri hanno conquistato sette trofei nel corso della propria storia.

Il Milan ha vinto 31 trofei in Italia tra Scudetti, Supercoppa Italiana e Coppa Italia, oltre ad altri venti titoli in giro per il Mondo, di cui anche due Coppa delle Coppe. Il totale è dunque di 51 trofei.

Fondata da un gruppo di italiani ed inglesi a Milano, il club venne chiamato con il nome inglese della città, di fatto Milan. Per un periodo la squadra divenne Associazione Calcio Milano per volere fascista.

Herbert Kilpin, principale fondatore del Milan e primo allenatore, scelse il rosso per rappresentare il fuoco dei giocatori e il nero come paura degli avversari nell'affrontrare gli stessi.

Il Milan scelse i colori rosso e nero per creare una squadra di Diavoli in grado di mettere paura agli avversari. E così, tramite i colori ufficiali del club, arrivò anche il soprannome e il noto simbolo.

Lo svedese Gunnar Nordahl è il miglior marcatore nella storia del Milan con 221 goal. Il record del 'Pompiere' resiste dal 1956, anno in cui ha lasciato i rossoneri.

Paolo Maldini è il giocatore con più presenze in maglia Milan, ben 902. Il difensore rossonero è anche il più titolato, con 26 trofei nella sua lunga carriera

Oltre ad essere chiamato club rossonero in virtù dei colori, il Milan è soprannominato anche Il Diavolo. In alcune occasioni i suoi giocatori sono denominati anche Casciavìt.

Nereo Rocco è l'allenatore che ha il record di panchine alla guida del Milan, 459. Il 'Paron' ha guidato i rossoneri in tredici stagioni, vincendo anche due Champions League.

Nel ventesimo secolo i tifosi milanisti furono prevalentemente di estrazione proletaria: per questo motivo venivano chiamati casciavit - cacciaviti - per sottolineare l'origine popolare in contrapposizione ai fans dell'Inter, principalmente borghesi.